La guardia forestale

Vuole fare la guardia forestale, e l'ha detto a tutti. Per passeggiare tra gli insetti e fare cose così.
Stamattina Ototo è partito con i cinque anni della sua classe. La sua maestra ogni anno verso la fine di maggio raccoglie il gruppetto dei bambini di cinque anni, quelli che stanno per andare in prima elementare, e li porta fuori due giorni: vuol dire una notte fuori, e per molti è la prima.
E' una sorta di rito di iniziazione.
Già dai tre anni i bambini sanno che quello è l'obiettivo a cui mirare: vestirsi e spogliarsi da soli, ché le maestre mica possono mettere il pigiama a tutti, e non fare capricci per il cibo e caricarsi lo zainetto sulle spalle e controllare di avere rimesso a posto lo spazzolino.
Lui però era un privilegiato: del campo scuola sapeva già tutto perché GG c'è già andata tre anni fa.
Quindi negli utlimi giorni ha tormentato la sorella, facendole raccontare per filo e per segno tutto quello che aveva fatto.
– Ma voi la sera siete andati a fare la passeggiata?
– Tu dormivi nel letto di sopra o in quello di sotto? Io mi sono messo d'accordo con D che io dormo sopra, così posso parlare con B che anche lei dorme sopra.
– Cosa hai mangiato a colazione?
– Nel castello ci sono i cannoni veri?
– Ve l'eravate portata la palla?
Ieri sera ho provato a fare la mamma chioccia, spupazzandolo per mezzo nanosecondo.
– E insomma, te ne vai. Sei contento? Da solo solo senza nessuno di noi…
– Mamma, non ti devi preoccupare, poi torno.
E stamattina pare che fossero  eccitatissimi. Sono saliti sul pulmino senza  salutare nessuno.

Ormai è grande.
Ma nella tasca dello zaino ha infilato tre gormiti e le carte per giocare a bata-waf.

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7 risposte a La guardia forestale

  1. povna ha detto:

    urca. qui c'è commozione.

  2. utente anonimo ha detto:

    Che bello Che c’e chi lavorare per dare questa opportunita. Il batameu Che ci avete regalato e. Geniale

  3. lanoisette ha detto:

    e anche questo ti diventa grande, come quell'altra lì sotto…
    lacrimuccia.

  4. pensierinikata ha detto:

    Che tenero. Mio figlio si è "svezzato" definitivamente con gli scout.

  5. RobertoilGrigio ha detto:

    … e se tenessimo anche noi qualche gormito della nostra infanzia in tasca? Tanto per per non dimenticare e provare a ricordare gli stupori di una volta in questa vita sempre più incasinata.  Una lacrimuccia non ti è scappata ? 

  6. lerinni ha detto:

    tra pochi giorni tocca anche al Drago. al Gatto è toccato ai suoi 5 anni, anche se in un'altra scuola. è un passo importante… il Gatto ne parla come se avesse fatto la guerra… diventano grandi, LGO…

  7. Ciclofrenia ha detto:

    Se non altro, non ci ha infilato l'iPhone. 😉

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