tempo perso

Quando la fine (dell'anno) si avvicina, l'ansia ci assale.
E così per riportare ai piccoli i loro compiti corretti, ché poi non li avrei visti fino a lunedì prossimo, ho fatto l'una di notte.
E ho messo la sveglia alle cinque di mattina, e ora mi sento uno zombie.
Poco male, se non fosse che ho miracolosamente ottenuto un pomeriggio libero, senza riunioni né piscine nè bambini nè spese da fare né nulla, una vera unica bolla dello spaziotempo, un evento che si verifica una volta ogni miliardo di anni.
Pomeriggio che sprecherò camminando a piedi nudi sul terrazzo, contemplando con occhi spenti la pila di carte sul mio tavolo, o tentando invano di addormentarmi su tutti i letti della casa.

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7 risposte a tempo perso

  1. utente anonimo ha detto:

    post che potrò scrivere io domani. la prospettiva dell'una di notte si avvicina, questo commento è l'ultimo cazzeggio, poi correggo. giuro.

  2. povna ha detto:

    i pomeriggi da zombie, e poi, l'eterno dilemma: dormire o non dormire? e quella sensazione di ottundimento che ti trapassa il cervellino… maggio è un mese frenetico e splendido. coraggio!

  3. LaVostraProf ha detto:

    Tentare invano di addormentarsi?
    Dormire o non dormire?
    Naaaaa…
    Non c' è storia.
    Io ora vado a letto e amen.

  4. lanoisette ha detto:

    ottimo programma.

  5. LGO ha detto:

    In effetti, venerdì, la seconda volta che ho provato ad addormentarmi ci sono riuscita alla grande 🙂

  6. manodiangelo ha detto:

    Io invece sono al livello che dormire di pomeriggio mi sembra di perdere tempo..il problema è che dormo poco anche di notte

  7. LGO ha detto:

    Io ero al livello che dormire di pomeriggio mi sembrava perdere tempo.
    Ma dopo anni di sonno interrotto e di lavoro notturno, benedico ogni piccola parentesi 😉

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