pericolosi inculcatori – sempre

Spesso si dice, no? che i parlamentari lavorano poco. Lavori che cominciano il martedì alle 10 del mattino per terminare alle 12, riprendere il giovedi pomeriggio alle 14, concludersi alle 15 ché il week end è lungo.
Ma io non ci credo, oh no.
So che si dice la stessa cosa degli insegnanti, fannulloni con tre mesi di ferie e tutto il resto.
Calunnie: i parlamentari lavorano.
Certo, alcuni lavorano più di altri.
Per esempio, ci sono Onorevoli che hanno un indice di produttività molto alto (fonte: Openpolis), sempre presenti alle votazioni, sempre in prima linea sulle questioni chiave. Le questioni chiave sono la sc…cioè no: non la scuola. Il processo breve. L'energ…no, niente a che vedere con le politiche energetiche: il milleproroghe. E poi il caso Ruby, la mozione di sfiducia a Bondi, snodi fondamentali per il futuro del paese. Sempre dalla parte giusta.
Ma il lavoro di un parlamentare non si ferma qui. Ci sono le commissioni, i disegni di legge da scrivere, le interrogazioni parlamentari. Le interrogazioni scritte.
Gli Onorevoli, a differenza degli insegnanti che al massimo insegnano una roba sola – e spesso pure male – hanno mille interessi e mille competenze. Si occupano di tutto, dal trasporto delle merci su treno al registro delle protesi mammarie, dalla dispersione delle buste di plastica nell'ambiente alla ricerca di alloggi per i carabinieri divorziati che devono pagare l'assegno alla moglie, dalla concessione  -non opportuna!-  dell'uso di una ex caserma ad un'associazione di volontariato collegata a Emergency  alla proposta di costruire carceri galleggianti su chiatte. Carceri galleggianti su chiatte.
E nonostante tutto questo hanno anche il tempo di leggere i blog. I blog degli insegnanti, dico.
E sanno tutto.
Tu, insegnante, che di notte mandi i bambini a letto e ti copri il naso con la mascherina nera, entri nel tuo blog (anonimo!) con un nick assolutamente improbabile, parli dei fatti tuoi ai tuoi due-tre lettori e le rare volte che nomini i tuoi alunni o i colleghi usi soprannomi assurdi, camuffi  e rendi irriconoscibile la situazione al contorno,
tu, insegnante, sappi che loro sanno chi sei e sono lì, gli Onorevoli col dito puntato: inculchi! infanghi! insulti!
E il giorno dopo ti ritrovi sulle pagine del giornale, tutti i tuoi alunni scoprono all'improvviso che hai un blog, dove metti le foto di tuo figlio che sbatte le uova e ti considerano uno sfigato peggio di prima (le foto, lo sanno tutti, si mettono sui social cosi, i blog sono roba da vecchietti).
Magari la cosa finisce lì, tu cambi scuola, il mondo ti dimentica, chiudi il blog.
Come continua questa cosa non lo so.
L'unica speranza è che prima o poi si voti di nuovo, e succeda un miracolo.
Ma è proprio un bradello molto sottile.

(Il blog incriminato è questo. Io la notizia l'ho letta qui)

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6 risposte a pericolosi inculcatori – sempre

  1. LaVostraProf ha detto:

    "…posto che gli studenti che certamente visioneranno il blog non avranno un'immagine positiva del Ministro, delle istituzioni, della politica, del linguaggio da tenere in un confronto d'idee"

    Uha ah ah… Potrei perfino ridere se non fosse tragico!
    Cioè, questo è davvero convinto che per non avere un'immagine positiva del Ministro ci vuole il blog di quel prof??
    E poi, non so: com'è 'sta storia? Si continua a scambiare le cause con gli effetti? Il blog va chiuso perché non dà un'immagine positiva del Ministro?
    Veramente è l'immagine negativissima del Ministro che ha spinto ad aprire i blog!

  2. RobertoilGrigio ha detto:

    Insegnanti blogger: tutti sovversivi e comunisti … 

  3. utente anonimo ha detto:

    Non sono riuscita a prenderla bene.

    Ho un brutto carattere? Sono ansiosa?

    Non ci riesco, a riderci sopra.

    SONO INCAZZATA COME UNA BISCIA.

    Castagna

  4. povna ha detto:

    il tempo di tornare e rimanere senza parole è stato tutt'uno… anche perché, come dire, si tornava da un posto dove chi era contrario finiva in un campo con un triangolo rosso da prigioniero politico, e poi usciva su per il camino…

  5. LGO ha detto:

    Gattomur: grazie a te.
    Avevo letto che pensavi di chiudere, e potevo capire. Ma se rinasci un po' alla volta è meglio 🙂

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