Cronache dell’ultimo giorno

Stamattina mi sono svegliata all'alba e ho portato la figlia grande a vaccinarsi contro il papilloma virus.
Lei aveva un libro di racconti di Agatha Christie, io il mio libro nuovo da iniziare, finalmente.
Eravamo ben attrezzate per le lunghe attese, quindi, anche se ci siamo ritrovate in uno stanzone pieno di neonati urlanti e non è stato semplicissimo riuscire a concentrarci.
Eravamo un po' provate quando finalmente ci hanno chiamato.
Ho cominciato a  preoccuparmi quando, la terza volta che spiegavo cosa eravamo lì a fare, i tre nella stanza continuavano a rispondere al telefono lamentandosi con gli amici del lavoro (com'è pesante, com'è noioso).
Mi sono chiesta se alla fine le avrebbero iniettato il vaccino giusto o no.
Poi, l'infermiera non è riuscita a copiare il suo codice fiscale.
Ora, mia figlia ha un nome di cinque lettere, un cognome di quattro ed un codice fiscale semplicissimo.
Eppure, nulla da fare. Avanzava sempre una lettera.
Finalmente, siamo passati all'anamnesi.
Si sono rivolti direttamente a lei:
– Quante gravidanze?
-…
– Quanti aborti?
-…
Non le hanno chiesto nulla del menarca. Chissà che diavolo di modulo era.
Speriamo bene.
Dopo, per riprendermi, sono andata a tagliarmi i capelli.
Il parrucchiere da cui vado, due volte l'anno, appena mi vede affila le forbici. La prossima volta credo che tirerà fuori direttamente il rasoio. Intanto comincia a parlare.
Mi ha chiesto se lui pensa che siamo tutti scemi. E come si permette, lui,  di andare a fare quelle dichiarazioni sul nucleare. E perché la gente non fa due più due, non prende un foglio e scrive da una parte le promesse che lui ha fatto e dall'altra quelle che ha mantenuto e poi confronta. Io, ovviamente, annuivo, e non solo perché aveva le forbici in mano. Così, ho perso ogni speranza di informarmi sugli eventi mondani della stagione, e potrò navigare indisturbata attraverso nozze regali,  beatificazioni e grandi eventi sostenendo, a ragione, che non ne sapevo nulla.


E ora ne approfitto e cerco di liberarmi della lumaca che il nano ieri si è riportato a casa.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

7 risposte a Cronache dell’ultimo giorno

  1. ziacris ha detto:

    E allora ditelo che volete che si resti nella più beata ignoranza sugli avvenimenti mondani che si svolgeranno in questi giorni…ditelo che volete che la nostra LGO faccia la figura della tapina di fronte a tutte le sue colleghe che ne sapranno una più del diavolo!

  2. utente anonimo ha detto:

    certo chiedere a una ragazzina di dodici anni se ha avuto aborti è un po' discutibile… sarà anche che lo devo chiedere per protocollo, ma insomma!

    grazie della visita da me, bisognerebbe superare più spesso la barriera di genere dei blog e leggersi e scriversi lo stesso!

  3. vnnvvvn ha detto:

    Anche mia nipote ha fatto il vaccino ma è andato tutto liscio e senza attese (è uscita da scuola un'oretta e poi è rientrata)
    Ora mi informo sulle domande strane 🙂

  4. utente anonimo ha detto:

    Anche l'ultimo vaccino del gigantino è avvenuto in un ambiente surreale: mentre cercavo di parlare con la pediatra, tre  infermiere se ne stavano di lato a ciarlare mentre la quarta aveva fretta che spogliassi il piccolo per praticare l'iniezione e tornarsene pure lei a chiacchierare. Però domande inquietanti nessuna.
    Non lamentarti di come non puoi passare il tempo dal parrucchiere pensa piuttosto che tu almeno riesci ad andarci. Sigh!
    Ciao, sicampeggia

  5. LGO ha detto:

    @ziaCris: e pensa che almeno me ne sono accorta! Merito delle zie, il giorno di Pasqua (ché io, quando vedo le foto dei principi, non mi fermo a leggere e tiro dritto) 🙂

    @Gaia e Viv: secondo me non ha mica realizzato che aveva davanti una ragazzina. Probabilmente non l'ha nemmeno guardata!

    @Gaia: ma io ogni tanto mi diverto a leggere le tue ricette. Poi vado in cucina e mi limito a tagliare qualche pomodoro 😉

    @SiCampeggia: quando dico due volte l'anno, vuol dire due volte l'anno :-)))

  6. utente anonimo ha detto:

    Ecco, ora mi hai messo ansia su sto vaccino…
    Devo portare mia figlia a giugno e mi ero già preoccupata quando al tel hanno detto che alla prima dose era obbligatorio che fosse accompagnata dalla mamma, il papà non andava bene…
    Ciao,
    Laura

  7. LGO ha detto:

    Laura, ma non ci posso credere :-))
    Davvero non vedo nessuna ragione per cui un papà non possa accompagnare sua figlia a fare un vaccino.
    Quanto a renderlo obbligatorio, poi, mi sembra proprio assurdo.

I commenti sono chiusi.