Carità cristiana

Ed eccoci qui.
– Mamma, possiamo farci la doccia insieme? Perché io mi ero già mezza spogliata e poi è arrivato lui ed è già tutto nudo.
Eccoci qui.
La casa è un delirio, più del solito.
Dormo. Mi sveglio all'alba e stringo forte gli occhi sperando di riaddormentarmi in fretta. Ci riesco quasi sempre.
Ho dimenticato i compiti da correggere e tutto quello che avevo promesso di fare in questa settimana, svuoto armadi e cassetti e sposto libri e vestiti da una sedia all'altra nel tentativo di ricordarmi chi sono.
Anche il sindaco, qui, sposta i bambini rom da un campo all'altro, da una baracca a una tenda. Loro cominciano faticosamente a andare a scuola, e arriva l'ordine di sgombero.
E' Pasqua per tutti. Vabbe', per noi di più: i miei, di bambini, si lavano la schiena sotto la doccia schizzando tutto intorno.
A quegli altri fingeranno di dare un obolo perché si tolgano dalle scatole, qualcuno prenderà i soldi ma tornerà tra qualche giorno, tra qualche mese, in un'altra baracca. Dove altro potrebbero andare?
Qualche organizzazione cristiana si farà pagare profumatamente dal comune per far finta di dare un aiutino.
Noi intanto compreremo una nuova libreria, ché le pile in giro sono troppo alte, ormai.
Buona Pasqua a tutti.
Io però non credo.

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6 risposte a Carità cristiana

  1. RobertoilGrigio ha detto:

    Perché è così difficile sperare in un po' più di umanità? Goditi la tua pasqua con tutti i tuoi nani e grandi. 

  2. povna ha detto:

    anche io non credo nella pasqua. ma nel 25 aprile sì. buon 25 aprile, dunque…

  3. LGO ha detto:

    @Grigio: Non so. Forse perché pensiamo che gli altri siano sempre altri, che non potremmo mai essere noi. Forse perché siamo troppo grassi e mangiamo troppa cioccolata…

    @'Povna: anche a te 🙂

  4. utente anonimo ha detto:

    Ma chi doveva fare la doccia con chi?

    (Thu')

  5. vnnvvvn ha detto:

    Scusami LGO ma il rischio di fare retorica è altissimo, i rom non vogliono integrarsi (nella maggior parte dei casi) e te lo dico guardando l'ennesimo incendio di copertoni nel campo della Barbuta…

  6. LGO ha detto:

    @Thu: quelli di quasi sei e quasi nove anni talvolta fanno la doccia insieme. Hanno una tecnica particolare per fare le bolle di sapone con il bagnoschiuma, che stanno tentando di esportare anche altrove. Bolle spettacolari 🙂

    @Viv: D'accordissimo sul rischio di retorica, e so anche che sono i primi a non volersi integrare. Il che non toglie al comune il dovere di fornire condizioni di sopravvivenza dignitose, e non lo esonera dal (tentativo di) una politica di accoglienza. Questo gioco di sgomberi che sono solo spostamenti forzati da una campo all'altro a cosa serve?

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