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Entrando in sala insegnanti mi sono sentita come Frodo a Fangorn. Una ventina di giganti biondi (vabbe', qualcuno brizzolato ma dai, sostanzialmente biondi) calati dal profondo nord per studiarci da vicino.
Si vede che la voce che stiamo per estinguerci è giunta fin lassù. Anzi, dev'essere arrivata lontano, ché in tutte le scuole che per un motivo o l'altro frequento è tutto un ospitare delegazioni che vengono informarsi sul sistema di istruzione italiano. Gli ultimi scampoli di scuola pubblica.
Un gruppetto di insegnanti giapponesi è stato per un sacco di ore in classe di GG un paio di mesi fa. Alla fine, nonostante fossero stremate dal livello di rumore e avessero il mal di mare (non so, avete idea di quanto si muovono in classe i bambini di otto anni? Ecco), hanno fatto un regalino a ciascun bambino. A lei è capitalo un set di bicchierini di plastica da impilare, un gioco di pazienza per esercitare l'abitudine al silenzio e alla precisione. Molto azzeccato, devo dire.
Poi avremo i cinesi, ma più in là.
A noi invece sono capitati i biondi.
I biondi hanno chiesto, giustamente, di andare subito al sodo.
– Spiegateci cosa fate e portateci in classe. Tu cosa insegni?
– Matematica e fisica.
– Matematica e fisica insieme? Da noi non si fa.
– Avete ragione voi. Però da noi si fa così.
– E non avete insegnanti di informatica?
– No, niente informatica.
– Ma un ragazzo non può non sapere nulla di informatica.
– No no, infatti. Qualcosa glielo spiego io. Fanno un po' di informatica con me.
– E possiamo seguire una lezione di infomatica, si? Che programma?
– Nessun programma. Le indicazioni del ministero sono vaghe. Ciascuno fa di testa sua.
– Ah. E per la valutazione?
– Ok, li valuto io  e poi faccio una media pesata con la valutazione di matematica.
– Niente esame nazionale?
– Niente esame nazionale.
I biondi sono perplessi.
Io pure.
E così sono arrivata in laboratorio col mio gruppetto di giganti biondi.
– Oh, avete un computer per ogni ragazzo. Ma fanno sempre lezione così?
– No, per venire qui facciamo i turni. Perché, voi invece avete un computer per uno per tutto l'orario scolastico?
– No, neanche noi. E oggi che fate?
– Oggi non faccio lezione io. Fa lezione Stefano, che è molto bravo e gestisce il sito della scuola.
Stefano lancia il programma che gestisce i monitor di tutta la classe.
Dalla sua postazione può controllare quello che fanno i compagni, condividere lo schermo con loro e fare lezione senza proiettore o lavagna luminosa.
– Da lì può vedere tutto?
– Sì, ma può anche controllare da remoto.
– Quindi li può bloccare se vanno su Facebook?
Si vede che in Terra Biondica i ragazzi fanno uguale uguale a noi. Appena hanno la tastiera sotto le dita, tempo un nanosecondo e sono già su facebook.
– Sì, certo. Niente Facebook.
– Fejks!
Non capisco, ma mi sembra che in biondico voglia dire Fico!
Stefano descrive pezzetti di codice, i ragazzi fanno esercizi e io intervengo girando per l'aula.
Lui è gratificato perché fare lezione ai compagni è di grande soddisfazione.
Loro, i compagni, se hanno bisogno di chiarimenti hanno meno inibizioni a chiedere. Si chiama interazione tra pari perchè sono pari.
Io posso ricavarmi del tempo per osservare certe dinamiche che spesso mi sfuggono. E posso dedicarmi a chi ha bisogno di aiuto.
Rimpiango le compresenze.
I biondi ogni tanto fanno domande, poi si complimentano con Stefano e se ne vanno.
– Speriamo di poter ricambiare la visita. Verremmo volentieri a trovarvi.
– Tanto siamo uguali uguali a voi. Noi professori siamo uguali, i ragazzi sono uguali.
Magari, un po' più bassi.

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5 risposte a visite

  1. profSil ha detto:

    ci sono rimasta male quando è finito il post. ne vorrei sapere di più di loro e di che cosa hanno visto e di che cosa pensano di ciò che hanno visto. un altro post?

  2. LaVostraProf ha detto:

    Sì, sì, anch'io. Sarei andata vanti a leggere ancora un po'.
    E visto che di solito alle nove dormo, e vista l'ora, direi che un altro post ci vuole, su!

    (fejks!)

  3. LGO ha detto:

    Veramente, anche a me piacerebbe sapere cosa pensano di quello che hanno visto. Ma in realtà gli alti papaveri della mia scuola mi hanno solo chiesto di ospitarli per un po' in classe – dato che non dico mai di no ;-). Poi sono ripartiti e non ne so più nulla.

  4. utente anonimo ha detto:

    Fejks!  Non sapevo nemmeno che queste cose esistessero!!! In compenso i nostri elfetti biondi sono ripartiti lasciandoci in lutto e anche io devo scrivere un post sull'esperienza…

    Castagna

  5. LGO ha detto:

    Quali cose?

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