Io non inculco

Siamo abituati a un Presidente del Consiglio sempre sopra le righe. Io sono stanca di dovermi indignare quasi ogni giorno, stanca di non potere occuparmi d'altro, stanca di dovermi difendere dagli attacchi di persone che disprezzo.

Libertà vuol dire non essere costretti a mandare i figli in una scuola di Stato dove ci sono insegnanti che vogliono inculcare dei principi che sono il contrario di quelli che i genitori vogliono inculcare…
(qui, 11:10)

Inculcare viene da in  + culcare (calcare, spingere a forza coi piedi).
Io insegno, e non voglio inculcare alcunché.
Non ho altri obiettivi oltre quello di mostrare ai miei studenti come si legge un libro, come si affronta un problema. Come si fanno le domande. Come si danno le risposte.
Vorrei insegnare il piacere di un ragionamento ben costruito, di un esperimento ben progettato, di un lavoro di ricerca onesto e trasparente.
Non posso usare la forza dei piedi per inculcare risposte, non sarei più credibile.
E faccio una gran fatica, davvero, a ignorare le interferenze di questa società sempre più misera e squallida.

Io ho tre figli, e non voglio inculcare nulla neanche a casa. Non voglio usare la forza delle pedate, né con loro né con nessun altro. Inculcare è un verbo che mi ripugna. Inculcare non è educare.
A scuola i miei figli stanno imparando a vivere con altre persone, piccole e grandi. Stanno imparando cosa vuol dire solidarietà, tolleranza, rispetto. Magari non saranno capaci di diventare persone solidali e tolleranti, e io me ne dispiacerò, ma condivido con le maestre dei miei figli i valori a cui li stanno educando.

Farò quello che posso e quello che devo come insegnante.
Ma vorrei fare qualcosa anche come genitore.
Gli altri genitori dove sono?

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19 risposte a Io non inculco

  1. LGO ha detto:

    Però, tolti alcuni casi isolati, in genere nelle scuole primarie, i genitori purtroppo non esistono.

  2. utente anonimo ha detto:

    apprezzo, solidarizzo e come te mi indigno.I genitori…a parte alcuni……

  3. povna ha detto:

    come dicevo anche da Mel, anche io volevo rispondere: lo avete fatto intanto voi per me, grazie!

    ps.: se vuoi unirti al gruppo, dalle nostre parti di genitori ne abbiamo milleeuno! 😉

  4. pensierinikata ha detto:

    Simo tutti offesi e indignati, non solo per il merito (neanch'io "inculco", semmai "insegno" ed "educo") ma anche per il modo, per il tono dispregiativo con cui ha pronunciato le parole "scuola di Stato". E per come ha tirato la volata alla scuola privata. Dovrebbe dimettersi per indegnità. 
    .
    I genitori, dici, dove sono? Non so, temo che molti saranno tra quelli che lo hanno votato.

  5. utente anonimo ha detto:

    Io non sono un insegnante (lo sono stata per breve tempo e poi comunque insegnante di 'serie B') ma non sai come mi è girato il sangue a leggere quelle parole ed immaginarmi contesto e modi …

    E mi verrebbe da pensare che questa delirante propaganda fosse limitata alle situazioni di arringa del popolino e invece … mio cognato, chirurgo intra ed extra moenia, diresti di cultura superiore no? dice esattamente le stesse cose ed i suoi peggiori nemici chi sono? proprio gli insegnanti, da lui definiti comunisti, radical-chic, mangiapaneatradimento e via discorrendo. Tutti, nessuno escluso.

    Il fatto è che un personaggio così si limiterebbe a mormorarle a mezza bocca queste sue deliranti opinioni non ci fosse quel pagliaccio che, nella battaglia per non trovarsi con i piedi al freddo, non sproloquiasse negli stessi termini. Ti immagini il chirurgo di famiglia che slancio prende???

    Ogni tanto mi sconforto proprio e penso che non ne vedremo mai la fine …

    (per quanto riguarda i genitori si/ genitori no secondo me è tutto un'altro paio di maniche)

    /graz

  6. benzinagricola ha detto:

    Gli altri genitori erano quelli che applaudivano quando Silvio diceva "No ai matrimoni gay! No alle adozioni da parte dei single! E adesso tutti al bunga bunga!"

    Sennò erano al centro commerciale.

  7. emilystar ha detto:

    carissima…nn ti dico lo sconforto dopo che ho sentito questi discorsi…e vogliamo parlare delle coppie omosessuali? nn ho più neanche la forza di indignarmi, mi sembra davvero che nn ci sia mai fine alle stupidate che gli escono dalla bocca

  8. Aliceland ha detto:

    Sono d'accordo, semmai è lui che cerca di inculcare con le sue tv del … più tutto il resto.
    Purtroppo sono d'accordo con chi dice che i genitori sono quelli che l'hanno votato, per non parlare dei colleghi che l'hanno votato. Che tristezza!

  9. utente anonimo ha detto:

    Ho proprio pensato a te, quando hos entito questa sua ennesima cagata!!!!

    non perchè inculchi ma perchè saresti stata indignatissima, lo sono basita e non riesco a credere che continuino a lasciarlo parlare, oltre che governare 😦

    quoto Aliceland, chi lo dice lo è!!!!

    ciao extramamma

  10. RobertoilGrigio ha detto:

    Nel mio laboratori, da tempi immemorabili, stava appeso un cartello:

    Conoscere per sapere,

    sapere per crescere,

    crescere per essere,

    essere per conoscere.

    E' sempre rimasto lì. Avrei dovuto toglierlo?

  11. LGO ha detto:

    Ho letto i commenti, ovviamente, e vorrei rispondere a tutti. Però devo anche finire alcune cose per domani e ho un sonno bestia. Ci proverò domani…
    Però grazie mille, davvero.

  12. utente anonimo ha detto:

    Cioa LGO anche io ti ho subito pensato all'ennesima sparata dell' Integgerimo, davvero siamo al delirio!  Dagli insegnati si pretende sempre troppo: che siano docenti, educatori, psicologi, assistenti sociali e anche (ma in incognito) spie al soldo delle forze del malefico in atto di corrompere e deviare le forze giovani del nostro amato paese. 
    Però su: ha smentito, si capiva benissimo che si è trattato dell'enesima ischemia transitoria, consideriamo che c'ha un'età.
    sicampeggia

  13. manodiangelo ha detto:

    Io sono veramente stufa…Sono stanca di essere dentro le pareti della mia aula la vestale di un mondo valoriale che non esiste più varcata la porta della scuola.Certe volte mi sembra di essere la prima che parla loro di certe cose…E ora da questo imbecille mi devo sentir dire che inculco valori non adeguati,non conformi a quelli della famiglia…ma da chi mi devo sentir dire queste cose? Ma come si permette?

  14. utente anonimo ha detto:

    ….
    ….
    ….
    ….

    No, non dico niente. Sono stanca. Sono tanto stanca.

    Castagna

  15. utente anonimo ha detto:

    PRESENTE!!! ..Come genitore, come nonna e come impiegata nella scuola pubblica!…Posso dire che il nostro presidente mi fa cordialmente schifo?!…Ma cosa deve ancora dire per essere cortesemente defenestrato?!…Io, personalmete,  avrei  già raggiunto il colmo!
    Elena

  16. utente anonimo ha detto:

    …ma non sono ancora abbastanza stanca da tacere.

    Questo http://auleintempesta.blogspot.com/2011/02/e-un-incubo.html è per te e per chi come te e me riesce a misurare su che abisso ci affacciamo, o dal fondo di quale pozzo cerchiamo di scorgere il cielo.

    Castagna 

  17. lerinni ha detto:

    il mio grazie, sul blog, è anche per te. come insegnante.
    come genitore, ci sono, con molti altri. non abbastanza, pare.

  18. utente anonimo ha detto:

    un presidente del consiglio che dice queste cose della scuola pubblica del paese che lui stesso governa, e un ministro della pubblica istruzione che invece che offendersi gli dà anche ragione: è davvero vergognoso. è come se gli Agnelli dicessero che le auto FIAT sono di pessima qualità o Veronesi dicesse di non curarsi presso l'Istituto Oncologico che lui stesso dirige. oltre al fatto che sarebbe bello che i genitori fossero liberi di scegliere di mandare i propri figli alla scuola pubblica e di ricevere da essa un servizio degno di questo nome. conosco tanti che si sono dovuti rivolgere a strutture private, anche se non ne condividevano l'impostazione, perchè le scuole pubbliche vicino casa non erano adeguate dal punto di vista del tempo pieno ecc. lui impoverisce e toglie mezzi alle scuole pubbliche in favore di quelle private. e le spese le paghiamo tutti noi.

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