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Lo volevo scrivere ieri, ma esci la mattina col buietto, ritorna la sera col buietto, mettici in mezzo le lezioni, gli scrutini, la promessa di  leggere Little Red Riding Hood con la figliola, facendo le voci (So I can eat youuuu!), e poi mi sono distratta con la formula di Eulero.
Che, oggettivamente, dà un sacco di soddisfazioni, e poi è proprio esteticamente molto bella e la si può incorniciare per farne un quadretto, o decorare una t-shirt. E se sapessi ricamare ci farei una bella tovaglia.
Però qui le tovaglie non si usano. Peccato.


Insomma, la faccenda è che avevo letto che le donne del PD sono indignate per via di questo signore che a Milano tiene un serraglio, dal quale spuntano ragazzine impellicciate dalle sopracciglia inesistenti.  Il tizio la sera telefona e fa le ordinazioni, e invece di ordinare una Zillion Dollar Lobster Frittata (che esiste davvero! e costa mille dollari – e già mi farebbe impressione abbastanza), chiede chili di carne umana. E non è la versione più crudele di Shilock, è una roba molto più triste e squallida.

Ora, io non so se ne usciremo, e come ne usciremo, e quando.
Ho dubbi molto ben radicati, perché a volte le persone credono di parlare la stessa lingua, ma non hanno fatto nessuna riflessione sul significato delle parole, e così le usano come vengono, smitragliando il prossimo senza ritegno. E sono in tanti che alzano le spalle,  ridacchiano, invocano la volontà popolare e  fanno distinguo, quando parlano di quello che sta succedendo in Italia.
E poi c'è pure il fatto che io sotto sotto sono un po' bacchettona, e pure questo gran successo dei comici che fanno satira sui nostri politici e poi si lamentano se i politici sono ancora peggio delle loro fantasie più sfrenate, pure questo mi mette i brividi.
Forse dovremmo un po' smetterla di ridere così tanto. Almeno noi. E se poi facciamo la figura dei musoni, pazienza.

Ma insomma, di nuovo, non sarebbe bello se uno la mattina si svegliasse e scoprisse che i metalmeccanici sono scesi in piazza per difendere la scuola? E gli studenti protestano contro le centrali. E le donne difendono il lavoro. E gli uomini protestano contro gli abusi sui bambini. E ognuno guarda oltre il suo steccato, e scopre cosa c'è dall'altra parte.
Magari, se avessi letto un bel comunicato degli uomini del PD che si indignano per come viene calpestata la dignità femminile in Italia, sarei meno depressa.
(Se fosse pertinente, sarei meno depressa ancora: perché non è che puoi chiedere le dimissioni di qualcuno perché è maschilista, anche se ti fa vomitare).

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8 risposte a ()

  1. musicamauro ha detto:

    se è solo maschilista no, ma se compie reati sì
    ed anche se ha semplicemente un comportamento non consono
    (ma in questo caso bisogna ostentare orgoglio per il proprio bacchettonismo e qui allora …, si torna ai comici)

  2. povna ha detto:

    ricordo che, quando iniziai quella folle avventura delle firme del referendum, che mi portò da semplice cittadina, militante e non iscritta a nulla, a coordinare un coordinamento provinciale, una delle cose che mi chiesi di più era se stavo facendo questo perché, in qualche modo, le tematiche c'entrassero con me in maniera diretta e concreta, al di là degli ideali. le cause che si combattono nella maniera più pulita sono sempre quelle degli altri, per definizione. 

    «Qualora venissi assassinato, chiedo che 5, 100, 1000 persone si alzino in piedi. Possa la pallottola nel mio cervello distruggere ogni porta chiusa. Chiedo che il movimento continui al di là di me. Voglio che questo vada al di là dei gay, per i diritti dei neri, degli anziani, di tutte le minoranze: tutti i “noi” là fuori».  (Harvey Milk)

  3. giulionga ha detto:

    Hai ragione, troppa ragione.
    Io cerco di tenermi un po' lontana dall'informazione, in questi giorni, ma so che non basta. E' che non voglio più saperne niente di queste storie, non voglio sapere e basta. Perchè, tanto, in un paio di giorni inghiottiremo anche questa (abbiamo inghiottito tutto, finora, no? A tutto ci si abitua) e andremo avanti come al solito. Non so verso dove, ma avanti.
    Tutto ciò è più che triste, e stare ancora qui a discutere di uomini e donne è il segno di quanto la situazione sia brutta. Come se qualcuno potesse sentirsi non offeso da tutto questo.

  4. LaVostraProf ha detto:

    Leggo un libro di Lansdale dove ne succedono di cotte e di crude, e il responsabile è un ex-avvocato, ex-poliziotto, exdi qui e di là, che lavora come free-lance per la legge (ah ah). In un capitolo un altro avvocato spiega al protagonista che cosa ha fatto questo ex-poliziotto, ex ex, che lavora per la legge (di nuovo, ah ah), e spiega anche come e perché: 1) se la sia sempre cavata; 2) non sia possibile mandarlo in galera; 3) nessuno sia mai riuscito a provare nulla su di lui; 4) a un sacco di gente fa comodo.
    Magari sembra che non c'entri, ma a me pare di sì 😦

    Ho letto un libro di Carogilio che parte da questo assunto: con la gente che abbiamo ora al parlamento si è modificato il significato di alcune parole italiane che significato non ne hanno più, o lo hanno cmabiato radicalmente. Una delle prime da cui parte è: vergogna.

  5. giobongio ha detto:

    L'ho capita. Temo sia grave. Ho pure accarezzato l'idea di incorniciarla davvero e appenderla. Questo temo sia ancora più grave.

    Bongio

  6. LGO ha detto:

    @Musicamauro: sì, certo (sul maschilista e i reati e il comportamento consono). Ma perché ho avuto l'impressione che fosse solo una mossa per saggiare gli umori?

    @'Povna: Vero. Vero anche che per compbattere le cause degli altri ci vuole la vista lunga, determinazione e tanto tempo. Insomma, bisogna essere disposti a pagare qualcosa…
    (Ok, uno lo fa perché ci crede. Volevo dire che non è facile, e di persone che lo fanno ne conosco poche. Una è mio padre, il che spiega molte cose di me 🙂 )

    @Giulia: come se qualcuno potesse non sentirsi offeso. Appunto.

    @NostraProf: Il problema è: quanto/cosa ci vuole per invertire la direzione?
    Perché non è solo problema di significato delle parole, è anche questione di concetti, di idee che non hanno più valore. Per molti.

    @Bongio: Grave? E perché? E' bella in tutti i sensi. A me è sempre piaciuto disegnare i pigrechi 😉

  7. LGO ha detto:

    E, giusto per ribadire: leggo questa lettera di Giulia Bongiorno, e la condivido parola per parola.
    Solo, vorrei svegliarmi una mattina e leggere una lettera dello stesso tenore scritta da un uomo. Magari di sinistra. Perché gli uomini di sinistra, ma che diavolo  pensano?
    O è una domanda che non bisognerebbe mai porsi?

  8. lerinni ha detto:

    brava LGO!
    (anch'io, povna, avevo pensato a milk, leggendo questo post. il che, LGO, dovrebbe farti piacere, eh!!)

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