Conversazioni tra padre e figlio

Padre – Tu però mi hai battuto, perché io mi sono rotto il primo osso a dieci anni.
Figlio – Mi sono anche rotto l'occhio a due anni.
(Vero. Non l'occhio, ma il sopracciglio. Era caduto nella doccia.
Il tempo di girarsi e aveva la faccia coperta di sangue.
Il padre mi fa Vado a prendere ago e filo per cucirlo, tu tienilo fermo.
Per fortuna si è agitato a sufficienza, e se l'è cavata con una farfallina).
La conversazione continua
Padre – Hai battuto anche tuo cugino, che si è rotto il braccio a sette anni.
Figlio – Forse mi sono rotto qualcosa anche quando ero spermatozoi.

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7 risposte a

  1. LaVostraProf ha detto:

    Adoro questo tuo figlio :-))))))))))))))(il vantaggio di avere una madre scienziata :-P)

  2. Diamanteviola ha detto:

    …e con questo ha vinto definitivamente!

  3. lanoisette ha detto:

    vedo che il gambone non gli ha tolto la consueta verve…

  4. giobongio ha detto:

    Cavolo se sono avanti, questi bambini del giorno d'oggi! Dici che la cicogna col fardello e il fiocco, o la storia delle api coi fiori è roba da tempi passati?Bongio

  5. benzinagricola ha detto:

    Mai rotto niente, però il sopracciglio sì, quando correndo in casa inciampai nel tappeto e finii di testa contro il termosifone della mia cameretta. Seguì corsa al pronto soccorso con me che non capivo mica, cioè, c'era il sangue ma non mi faceva mica male. Poi al dottore dissi qualcosa di simile: "Ma, adesso tu mi tagli e poi mi cuci?" il dottore si mise a ridere, non fui tagliato e né cucito. Una bella botta, sarà per quello che sono rimasto scemo.

  6. RobertoilGrigio ha detto:

    Sono riuscito finalmente ad entrare. Grazie. Come capisco il nano. Dopo due mesi di fermo comincio solo ora a camminare un po'. Bacio al nano.

  7. lerinni ha detto:

    è il mio nuovo idolo!

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