E’ ancora il primo giorno…

… e per inciso i miei studenti di prima sanno perfino i criteri di divisibilità per 11.
Anche se non sanno cosa sono i numeri infelici.
 

 
Alla fine a riprendere la figlia grande a scuola c'è andata mia mamma.
Quando sono arrivata a casa si erano già raccontate tutto.
Nipote – La professoressa di Arte ci ha dato da fare un disegno, lo devo finire a casa. Ho fatto un albero e delle montagne.
Nonna – Ecco qui, sei vuoi ispirazione ho giusto delle cartoline prese quest'estate con animaletti del bosco dipinti da Marc. Espressionismo, der Blaue Reiter…

Nipote – E il professore di italiano vuole che leggiamo almeno un libro al mese.
Nonna – Allora sai cosa facciamo? Dopo vieni da me e parliamo del Grande Amico. Sai, Sartre e la de Beauvoir lo consideravano il romanzo di formazione per eccellenza. Dopo che l’hai letto, dicevano, non sei più lo stesso…
 
E così ho avuto una sorta di déjà vu.
Di me, in prima media, che a casa dovevo scrivere un tema sui nonni.
E mia madre che mi mollava da leggere brani della Recherche per prendere ispirazione. E io che citavo, disquisivo. Dovevo essere piuttosto saccente, in effetti.
Gliel’ho detto.
Ma ti rendi conto? La mia prof di italiano voleva un tema sui nonni normale, tipo mio nonno si chiamava Marino e aveva una gran barba bianca. Le sarà preso un coccolone.
Si è difesa
Quando tu eri piccola e ti allattavo stavi attaccata ore e ore.  E io, intanto, leggevo.
 
D’accordo, lo confesso. Anch’io, quando allattavo, leggevo.
No, non guardavo i miei figli negli occhi cercando il contatto, sforzandomi di stabilire la relazione e tutto il resto.
Dovevo leggere, altrimenti non avrei resistito neanche dieci minuti.
Però, mica imparavo i libri a memoria.
 

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5 risposte a E’ ancora il primo giorno…

  1. povna ha detto:

    allattamento o no, il potere del raccontare storie, diceva il vecchio Italo, resta un bisogno primario…! 🙂

  2. utente anonimo ha detto:

    Anch'io leggevo. O controllavo le mail. Se non lo facevo cominicavo a pensare a Erode che forse, poveraccio, l'hanno un po'demonizzato anche lui.Mammamsterdam

  3. utente anonimo ha detto:

    Oddio che ricordi: bisognava tenere in equilibrio il pargolo e intanto girare le pagine. Se il libro era spesso si faceva una fatica…LaVostraProf

  4. lanoisette ha detto:

    mia madre vedeva Capitol e io sono diventata una divoratrice di libri…

  5. LaVostraProf ha detto:

    Oddio, che ricordi: Myrna, Trey, Tyler! Sloan! Il principe Ali!(no, non sono tua madre, Noisette)

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