Qual è il titolo di questo post?

Domenica mattina eravamo al parco. Io, tre nani, un Topolino (nel senso di giornaletto), diversi toponi (nel senso di animalacci, ma questa è un’altra storia) e un libretto – La piccola bottega delle curiosità matematiche del Professor Stewart, appena comprato.
L’ho mai detto che sono una madre da incubo? Ho messo la maschera da domatore e impartito i miei ordini.
Ora niente Topolino. Ora sfogatevi, correte, arrampicatevi. Insomma, stancatevi. Intanto io mi leggo questo libretto al fresco.
Ma faceva troppo caldo, e dopo un po’ di  corse e arrampicate si sono avvicinati.
Che leggi?
Il primo problema del libro è  un rompicapo tipo quelli di Smullyan, solo che invece di esserci i furfanti e i cavalieri ci sono gli alieni*. Anche gli altri sono presi da qui e là.
Insomma, i nani si sono messi lì a discutere, finché non ne sono venuti, onorevolmente, fuori.
Mentre tornavamo, i due più piccoli si picchiavano e io chiacchieravo con la grande.
Vedi tu, che dici che la matematica non ti piace e ti annoia. Eppure, questo è un libro di matematica.
– …
-…
– Ma tu in classe fai queste cose qui?
– Be’, sì. Ogni tanto. Faccio anche tanti esercizi di quelli noiosi, che però a me non sembrano noiosi. Però facciamo anche i giochetti.
– Così mi piacerebbe.

Domani comincia un altro anno.
Io mi sto preparando.
Ho radunato le mie cose. La matita, il quaderno. Un po’ di curiosità per la scuola nuova. Tante idee (troppe), una miriade di file aperti e segnalibri piazzati un po’ ovunque. Il magone per i colleghi che non ci saranno, quelli tagliati via, e per quelli che si stanno mettendo in gioco perché qualcuno si accorga che questo Paese avrebbe ancora bisogno della scuola. L’irritazione sorda per chi disprezza il nostro lavoro e specula sul futuro dei nostri figli.
C’è qualcosa che possiamo fare?
Cosa?


Buon anno.

*Qui, per chi è curioso, c’è il testo.  Ma anche la soluzione!

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7 risposte a Qual è il titolo di questo post?

  1. povna ha detto:

    buon anno anche a te: come ho già detto, che lo sceneggiatore ce la mandi molto, molto buona.

  2. utente anonimo ha detto:

    buon anno e spero che la prima giornata non sia andata male!
    poi il link è interessante, a me fa un po’ paura ma lo girerò ai miei familiari più scientifici 😉

    extramamma

  3. lerinni ha detto:

    non lo guardo, ma mi compro il libercolo, grazie!! 😉

  4. japhy72 ha detto:

    il tuo corredo scolastico mi affascina assai !!e mi mette anche allegria, devo ammettere !!buon inizio !

  5. lanoisette ha detto:

    bellissimo il tuo righello!!!

  6. LaVostraProf ha detto:

    Possiamo scambiare qualche giochetto dei tuoi con qualcuno dei miei? (che son di logica, però; tipo quello del tizio che abitava al decimo piano ma quando tornava a casa saliva (in ascensore) solo fino al settimo).Li uso quando devo svegliare la classe o quando voglio tormentarli affidandoli loro al sabato alla quinta ora.(p.s.: certo che la prima riga di questo commento è assai equivoca)

  7. LGO ha detto:

    Prof, io i giochini li prendo un po' qui e un po' là. Dai classici di Gardner (intramontabili) fino a questo, il cui titolo ha ispirato il titolo di questo post ;-)Ora sto cercando di mettere ordine tra le mie cose, per trasferire tutto in rete, compresa una sezione di giochini. Magari, privatamente, ti dò il link.Ah. Mio marito quella del tizio in ascensore l'ha capita subito. Avevamo i figli davanti 😉

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