So lonely

Mia nonna andava in giro con la Guida Blu del Touring. Saggia donna.
Quando le Guide Blu della nonna hanno cominciato a sfasciarsi, abbiamo cominciato a comprare certe guide turistiche un po' alternative. Cioè: allora erano un po' alternative. Potremmo chiamarle le guide del PianetaSolitario.
All’inizio leggerle era divertente, scoprivi i locali frequentati dai gay a San Francisco (tanto li scoprivi lo stesso anche passeggiando senza meta su e giù per  le colline) e dimenticavi in fretta notizie marginali su improbabili personaggi che era passati sulla strada prima di te.
Allora, la mancanza di informazioni utili a viaggiare con bambini non era nemmeno percepita. Chi ci pensava, ai figli, secoli fa?
Poi sono comparsi i bambini, quelli in carne ed ossa e quelli tra le pagine: cosa fare con loro di bello, dove portarli. I gay erano sempre là: incredibile quanto il mondo possa offrire agli omosessuali.
Mi chiedo solo se uno/a non si senta vagamente offeso che gli si prospettino serate bollenti in locali sado maso in ogni remoto angolo della terra. Ma un po’ di pace, no?
Ora, lo dichiaro qui pubblicamente, certa del fatto che non gliene frega nulla a nessuno: le guide del PianetaSolitario mi hanno stufato.
E poi, l'unica volta che ci siamo affidati alla guida in questione per trovare un posto dove dormire, abbiamo preso una sòla clamorosa. E siamo finti in un posto lurido e schifoso, che tra l'altro abbiamo pagato fior di quattrini.
Eh, sì, però c'era la cappella matrimoniale tanto kitsch

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6 risposte a So lonely

  1. utente anonimo ha detto:

    noooooooo, non toccarmi la guida del pianeta solitario!l'ho usata il mese scorso in Siria; alberghi consigliati andavano bene (ovvio, per il mio standard, cioe' livello baaaaassoooooooooooo); indicazioni stradali ottime anche per posti in culo al mondo!

  2. utente anonimo ha detto:

    Cioè, spiegami un po' meglio… c'era una camera con la cappella per celebrare i matrimoni? Ma sicura che fosse San Francisco e non Las Vegas? 😛 (fra parentesi, di strada dal Canada ne avete fatta parecchia, neh?)Bongio

  3. RobertoilGrigio ha detto:

    Beh,dai. Io a Parigi sono finito all'Hotel Louvre Sainte Anne. Solo dopo ho scoperto perché guardavano con più attenzione me che la signora Grigia … Ci sono ancora, anche se un po' malandato. Voi tutto bene?

  4. lanoisette ha detto:

    in alternativa, consiglio le Rough Guides, in italia le edita Vallardi.hanno tante informazioni utili come quelle del Pianeta, ma sono più fornite dal punto di vista naturalistico e culturale: io le ho usate in Turchia e mi sono trovata benissimo!

  5. povna ha detto:

    io devo dire che mi sono sempre trovata bene, con loro… ma confermo che le rough sono un'alternativa altrettanto valida (più o meno a seconda della mèta, per me). ma di solito le abbino, l'una e l'altra, a un touring verde e/o rosso o alla guida clup

  6. LGO ha detto:

    @?: Be', le guide dei diversi paesi sono scritte da team diversi. Quella degli Stati Uniti orientali è un po' carente sotto diversi punti di vista. Mancano intere regioni, per esempio.  E l'abergo dove siamo finiti faceva davvero schifo. Il nostro standard non è certo alto, ma quello è il peggior posto mai capitato @Bongio: La cappella era nell'hotel. Il quale era a Niagara Falls, che è un altro posto dove va di moda sposarsi. E che in effetti, a parte le cascate, è una piccola Las Vegas, ma molto più brutta. Ché almeno a Las Vegas ci arrivi preparato ;-)@Grigio: Che piacere rileggerti :-)(Noi sì: tutto bene)@Noisette: Sì, le conosco. E' che la libreria qui vicino non è molto fornita, e stavolta non abbiamo fatto nessuna analisi comparata delle guide prima di partire. Eh, la fretta…@'Povna: le Clup invece non le ho mai usate. Sarà per la prossima volta 😉

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