Home sweet home

Siamo a casa.
Non so ancora che giorno è, neanche che ora.
Però siamo a casa.
In questa città semivuota, lercia da far paura, e piena di zanzare.

Il frigo è vuoto, ovviamente.
Vado io a far la spesa.
Da sola, grazie.
La prima ora da sola, dopo tutti questi giorni in cui anche in bagno c'era sempre il codazzo di nani.

Il giovanotto chiacchiera con la commessa del supermercato, mentre lei spazzola i contenitori del pane fresco con uno scopettone da pavimenti.
Ma tu che fai, in questi giorni? Parti?
– Nooo, io sto qui e mi riposo.
– Ventilatore e televisione?
– Esatto.
– A me la televisione dopo un po' mi stufa. Poi non so che fare.
– Niente. Non fare niente.
– Leggi?
– Io? Leggere? Noooo. Ma che scherziamo?

Siamo a casa.

 

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3 risposte a Home sweet home

  1. utente anonimo ha detto:

    Bentornata!!! Le tue cronache sono state godibilissime! Direi che e’ stata una bella vacanza, no? (e ricorda che qua si aspetta ancora la soluzione del quiz :-))!!!!)

    /graz

  2. LaVostraProf ha detto:

    Bentornata :-)(era un'orchidea?)

  3. LGO ha detto:

    @Graz: Ciao :-)) Oh, è stata una megavacanza. Da stringere la cinghia per un po' ;-)E sì, certo: manca la soluzione del quiz. Devo solo ripescare la foto originaria!@Prof: No, non era un'orchidea. Cerco di darmi da fare in fretta. C'è un po' di casino in giro, reale e virtuale :-))

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