Incubi

Insomma, la mattina viene sempre mia mamma, che raccatta qui e là nani urlanti e litigiosi e mi permette di scappare di casa per andare al lavoro, a volte con le scarpe ancora slacciate e qualche pezzetto di bambino ancora frignante attaccato ai polpacci.
Ma capitano anche piccole mattine fatate, in cui tutti dormono e si riesce a scambiare qualche parola diversa da quandotorni e senontivedocosaglipreparodamangiare.

Stamattina mia mamma mi ha raccontato un sogno, fresco di sonno.
Ero in questa casa, che era molto più grande, e sapevo che oltre a me e alle bambine (le mie figlie, carne della mia carne) abitavano qui anche altre persone.
Era sera e sentivo il presidentedelconsiglio chiacchierare in terrazzo con altre persone. Lo sentivo vantarsi delle sue conquiste e dichiarare che no, a lui non serviva, ma se qualcuno voleva approfittarne, in casa c'era carne giovane di cui servirsi. L'ho affrontato a muso duro e mi è sembrato che ci fosse qualche reazione.
Però ero sconvolta, e sono andata a * dove erano riuniti diversi personaggi di sinistra, impegnati in una discussione sul futuro dell'opposizione. Stava parlando v*ltroni, e io cercavo di interromperlo per raccontare quello che era successo, mi sembrava importante e volevo essere ascoltata. Invece nulla. Volevo tappargli la bocca, ma non ci riuscivo perché ne uscivano dei lumaconi viscidi e schifosi. Alla fine mi rivolgevo a qualcun altro, che forse era d**lema, che prima mi ascoltava con sufficienza, e poi, quando realizzava che avevo osato parlare con il presdelcons e protestare, si arrabbiava moltissimo, e urlava che avevo rischiato di compromettere giorni e  giorni di trattative e accordi sottobanco.
Poi, per fortuna, mi sono svegliata.

E così si è fatta l'ora di uscire, e sono andata al lavoro.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Incubi

  1. utente anonimo ha detto:

    Direi che bisognerebbe lavorare su quel "mi è sembrato che ci fosse qualche reazione"…LaVostraProf senza log

  2. RobertoilGrigio ha detto:

    Mi ricorda un vecchio film "Pianeta Venere",  di Elda Tattoli, dove il compagno onorevole discuteva con il segretario di sezione  alla pari. Poi, la sera, il compagno onorevole ad una festa, in compagnia di amici e avversari politici, veniva servito dal compagno segretario lì a fare il cameriere e nemmeno lo guardava …  

  3. utente anonimo ha detto:

    la sera mangia di meno e gioca di più con le bambine:-)

  4. LGO ha detto:

    @NostraProf: a me quella sembra l'unica parte poco realistica del sogno, veramente :-(@Grigio: non lo conosco. Ma il racconto sembra verosimile :-((@Itsas: no, anche la sera no! La sera è bene che i bambini vadano a letto :)Comunque, il sogno l'ha fatto mia madre: io in genere svengo nel letto e neanche l'inconscio ce la fa più a produrre niente 😉

I commenti sono chiusi.