Dino

Dino è gigantesco, ma ha il becco da papera ed è buono come il pane.
Mica è un T-Rex, lui. Dino, infatti, è un adrosauro di otto anni appena compiuti, ed è decisamente ipercinetico, nonostante la stazza.
Dino, sopra la coscia sinistra, ha un pelo.
Il pelo di Dino è nato da dieci giorni ma già si sente solo come un cane. Anche se di cani, per la verità, ancora neanche l’ombra.
Il pelo di Dino è così solo che non ha neanche un nome.
Quando Dino va a giocare con gli amici, il suo unico pelo si stira e si allunga per vedere se gli riesce di trovare un altro pelo con cui scambiare due parole, fare una partitina  a morra cinese, o semplicemente dire buona sera.
E invece, nulla.
Un bel giorno Dino e Ludo, il suo cugino maggiore, decidono di andare a trovare il vecchio zio Arno.
Lo zio Arno è vecchio come il cucco, ma sa un sacco di storie, e nella sua caverna col tempo ha accumulato una quantità di cose strane e misteriose che se scoppia il diluvio c’è sempre di che passarci pomeriggi interi senza annoiarsi mai.
Ha una scapola di velociraptor da usare come frisbee, per esempio. Una piccola serra di piante carnivore dalle foglie viola.
L’unico problema è che in fondo alla caverna dello zio Arno troneggia la zia Cate.
La zia Cate non sta mai zitta.
Dino, Dinuccio mio, vieni a salutare la zietta. Come stai Dinuccio, vieni bello che guardo quanto sei diventato alto…
– Ciao, zia Cate. Siamo venuti a trovare lo zio…
– … Quando ero giovane io conoscevo tre ragazzotti come te, abitavano proprio nella caverna qui accanto e non volevano mai mangiare l’insalata…
– Sì, ciao zietta. Ora io vado, eh?
– …. Ma io ero più furba, e quando era ora di pranzo li mettevo lì in fila, prendevo una enorme cucchiarella di legno e li imboccavo velocissima senza neanche dargli il tempo di respirare…
– Bravissima, zietta. Torno tra un pochino, va bene?
– … . Io sì che ci sapevo fare. La mamma dei poveracci, invece, non aveva polso, per questo m’ha sempre odiata. Ah, Dino, sapessi quanti piccoli ho allevato io, e a quanti ne ho costretti a mangiare l’insalata controvoglia, e se provavano ad alzarsi prima di aver spazzolato l’ultima foglia, Dino caro, erano…

Ma Dinuccio ormai è fuori tiro.
E il pelo è sempre più solo.

Anche noi abbiamo la zietta.
Creatura della zia, vieni qui che ti stritolo e ti trasformo in frittella. Oh, ma come sei bello colorito, si vede che la mamma ti ha portato al mare, vero?
– Veramente, è il papà che li ha portati al mare. La mamma stava a scuola.
– Ma come? Come ha fatto quel povero nipote mio tutto solo con tre creature?
– Zietta, sai, è il padre.
– Ma com’è figlia mia che tu stai sempre a scuola? Non è finita la scuola? Non hai tre mesi di …
– No, zietta. Ma insomma, quanti anni sono che mi conosci? Ancora con la storia dei tre mesi di ferie?
– Eh, ma la televisione lo dice sempre.
– Fico.  Ve l’ha detto la televisione che c’è stato lo sciopero degli scrutini?
– E che roba è?
– No, vero? E ve l’ha detto della manifestazione dell’Aquila?
– Tutti comunisti ingrati.
– E delle elezioni in Piemonte?
– Il Piemonte è lontano.
– Zietta.
– Prego sempre per voi, io. Ché avete studiato tanto, siete tanto intelligenti, e guarda lì quanta fatica per nulla.
– Zietta.
– Sì, lo so che tu non ci credi, ma io prego lo stesso.
– Zietta, Se invece di pregare dicessi alle tue amiche di non votare il berlusca, mi sa che sarebbe meglio.

Va sempre a finire così, che non si sa mai come va a finire.

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7 risposte a Dino

  1. lanoisette ha detto:

    era così anche mia nonna.poi è morta, ma il berlusca ha continuato a vincere.

  2. utente anonimo ha detto:

    Le ziette sono pericolossisime e ne avevamo un paio anche noi.Poi sono finite come la nonna di Noisette ma contro l'immoralità e l'immortalità è difficile combattere purtroppo!baci extramamma

  3. LGO ha detto:

    La zietta ha giurato che lei no, lei non lo vota. Ma io so che dentro la cabina le tentazioni sono forti. Ah, come sono forti!

  4. Diamanteviola ha detto:

    La storia dei tre mesi non finirà mai…io il “nemico” ce l’ho addirittura in casa!

  5. RobertoilGrigio ha detto:

    La crisi demografica si fa sentire (non nel tuo caso e nemmeno in quello di mia nipote) e così per ognuno di noi ci sono tre zie che votano il berlusca. Il problema è tutto qui 

  6. valengel ha detto:

    In ogni famiglia è presente almeno un membro con il "morbo del berlusca"… è praticamente impossibile debellarlo!

  7. japhy72 ha detto:

    tua zia è mia madre ! pensa un po' come sto messa !

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