Piove sempre sul bagnato

Sento di gente che ha trent'anni di servizio e non sa cosa che fine farà l'anno prossimo.

E' sabato e a scuola c'è un bel via vai di gente.

La collega di latino è sempre gentile, anche con i genitori del Prezioso riesce sempre a mantere la calma.
La incontro che fa fotocopie su fotocopie con l'aria di una che se potesse tirarsi su la gonna e mettersi a saltare con perfidia sopra la fotocopiatrice fino a ridurla in pezzettini da un micron lo farebbe volentieri.
– Che succede? Serve un'altra copia della relazione finale? Un altro percorso di recupero?
– Macchè! Ho già fatto tutto. Non ci posso credere. Devo fare la domanda di trasferimento perché mi hanno dichiarato in soprannumero. Ma non è per questo solamente che sono furibonda. E' che nessuno si è preso la briga di dirmelo. Nessuna comunicazione ufficiale, nessuna comunicazione ufficiosa, nulla di nulla. E la domanda scade domani. Ci pensi? Domani.
– Incredibile.
Ci penso e penso a tutte le carte da riempire e anche le prove per settembre da imbustare e così, passando davanti all'ufficio del personale, entro e chiedo.
– Ho visto là la collega che faceva domanda di trasferimento…
– Ah, sì. Certo. Lei è la prof LGO? Ecco, la faccia pure lei la domanda.
– Ma come? E la mia mezza cattedra che fine ha fatto?
– Non so che dirle. Venga, guardi pure lei. Vede? Questo è quello che risulta a noi. Le ore che formerebbero la sua cattedra ora risultano in eccedenza. La sua cattedra non c'è più.
– E nessuno mi dice nulla?
– Glielo sto dicendo. Lei faccia la domanda. Scade lunedì. Magari lunedì la situazione si modifica e la sua cattedra ricompare, ma magari no, che ne possiamo sapere noi? Vuole che le dica spassionatamente cosa penso di come stanno lavorando quelli là?

A Roma si dice: manco a li cani.

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7 risposte a Piove sempre sul bagnato

  1. RobertoilGrigio ha detto:

    Così anche da noi. Amici a due anni dalla pensione, da una vita in una scuola che avevano costruito, esperienza su esperienza, lottando sempre contro la burocrazia ministeriale, di colpo soprannumerari … E la Mary che continua a cacciare balle.

  2. LaVostraProf ha detto:

    E noi siamo lì, come tra color che son sospesi, con il Preside che dice: questo è l'organico di diritto, ma speriamo nell'organicodi fatto, vediamo , magari, magari…E' che ti viene da dire: magari una bella merda, cara gelmini che Non-Ci-Sono-Stati-Tagli e va tutto bene.

  3. utente anonimo ha detto:

    Questi sono i casi che mia madre e io abbiamo sempre commentato con la frase: "poi un giorno uno prende un fucile e fa una strage".La professionalità sta diventando come la verginità. Non solo non va più di moda e non viene più considerata un valore, ma fa pure sfigato avercela.Che amarezza.Castagna

  4. utente anonimo ha detto:

    A me sai cosa mi fa IMPAZZIRE ma una roba da bava alla bocca e urlo primordiale?Che quelli conciati come noi li chiamano "soprannumerari" come i membri dell'Opus Dei.Castagna

  5. LGO ha detto:

    @Grigio: Balle su balle. Gliele farei mangiare, come Rockerduck col cappello, e le verrebbe una panza così.@MiaProf: una bella merda mi sembra assai appropriato @Noisette: Mais oui! Il bello è che praticamente tutti l'hanno fatta, 'sta benedetta domanda. Ora, dato che qualcuno l'anno prossimo dovrà pur restare, metà di questo casino viene solo da un modo merdoso di lavorare.@Castagna: io potrei cominciare a esercitarmi, che insomma la mira lascia un po' a desiderare. Ma non vorrei restare indietro il giorno della resa dei conti

  6. manodiangelo ha detto:

    Basterà questo a far smuovere la categoria? Io credo di no, per cui dovremo raspare ancora più in fondo….

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