Quando il marito è in vacanza (non è così divertente, in fondo)

E così se ne sono andati tutti.
Sono andati i genitori terribili che si fanno ricevere a tradimento e ti aggrediscono e ti minacciano. Sono andati gli irriducibili delle interrrogazioni dell’ultimo giorno all’ultima ora.
Se ne sono andate le vigilesse sculettanti con le calze nere, Robin Hood e le canzoncine davanti al  grande orso, le balene raffreddate del saggio di musica, la merenda al parco con la torta al cioccolato e le candeline, le borse da regalare alle maestre decorate con le impronte delle manine sul prato della villa, Tancredi che sfoglia la margherita, m’amanonm’ama, e L-Solimano dall’enorme spada, i pianti disperati dell’ultimo giorno di quinta elementare e i cori da stadio dei bambini, i Prof, me sta’ a prende male dei miei  ragazzi di quinta e le corse sul prato in costume da bagno delle amiche di L alla festa di fine anno. La partita di calcio del piccolo di casa con i ragazzi grandi e i gavettoni sotto il sole torrido di una Roma sconosciuta, campagna in mezzo alla città. Il sorriso sdentato del piccolissimo topastro, l’ultimo arrivato tra i fratellini degli amichetti, e la vitalità avvolgente della maestra Lu, che è andata in pensione due anni fa ma è sempre con noi.
Mia madre è tornata, ché io lo so che torna sempre ma insomma se una signora di una certa età che pesa meno di quaranta chili parte con uno zaino più grande di lei per una settimana di trekking sui tratturi della transumanza e per una settimana non dà notizie di sé, una abituata da sempre a correrle dietro, inutilmente, alla fine si comincia a chiedere se è normale.
Mi ci è voluta una mezza crisi isterica, e una passeggiata furiosa sulla spiaggia deserta e ventosa per digerire questa ultima settimana.
E ora sono di nuovo qui, ma sola, tra medie e relazioni e scartoffie finali, a prepararmi per il secondo round.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Quando il marito è in vacanza (non è così divertente, in fondo)

  1. LaVostraProf ha detto:

    Forza e coraggio, ancora qualche settimana, ma è in discesa, no? 🙂

  2. manodiangelo ha detto:

    Cambiando qulache particolare, sembra la fotocopia della mia settimana, compresa la caduta di un incisivo.E' l'ultimo round dell'anno, ma è sempre con i nervi a fior di pelle e con le notti insonni davanti ai registri.P.S. Ora io dico una cosa.Va bene che io mi sorbisca tre ore e mezza di saggio di ginnastica della figlia maggiore, ma che dire delle mamme di due sue amichette che  per amore di amicizia si sono sacrificate ad accompagnare le figlie sciroppandosi lo spettacolo?Che si ricambia questo genere di visite?no, ehhh, nooooo…..

  3. benzinagricola ha detto:

    Certo che pure voi eh, avere a che fare con genitori cafoni e aggressivi e non poter reagire… ah… dev'essere una bella faticaccia.

  4. RobertoilGrigio ha detto:

    Cosa fai senza il nano? 

  5. lanoisette ha detto:

    forza, forza… noi tifiamo per te!

I commenti sono chiusi.