La vendetta dell’uomo chiamato nano

E’ il trenta maggio e fa caldo.
Domani a scuola non ci sarà nessuno.
Cosa ti aspetti da un nano che si rispetti, che tutto l’anno è stato sano come un pesce, niente influenze, niente raffreddori, niente robe suine (a proposito: la super epidemia di suina dovemo morì tutti entro l’anno? Che fine ha fatto?), niente di niente?
Ecco, infatti.
Ha la febbre.

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5 risposte a La vendetta dell’uomo chiamato nano

  1. lanoisette ha detto:

    senti, ma mi dici se anche a Roma succede quello che molti (autoctoni, mica spie di Bossi, tra cui un ex fidanzato e due Presidi, una campana e una pugliese) mi hanno detto sulle scuole del sud, cioè che in realtà dal 1 giugno nessuno frequenta più e di fatto le aule sono vuote?

  2. LGO ha detto:

    Domani molti sono in vacanza, quindi non fa testo. Comunque è vero che le scuole superiori si dimezzano. La scuola primaria no, i bambini resistono fino alla fine.In compenso in classe ti ritrovi gli sfigati che cercano di recuperare con qualche interrogazione quello che non hanno fatto durante l'anno, in modo da andare a settembre con un paio di materie senza essere bocciati.Periodo orribile…

  3. RobertoilGrigio ha detto:

    Meglio gli scherzi del tuo nano che quelli degli altri … di nani

  4. benzinagricola ha detto:

    … a me la cana che ogni tanto si azzoppa inseguendo i gatti, a te il nano febbricitante.

  5. LGO ha detto:

    @Grigio: magari la smetto di chiamarlo nano, eh? Così non si confonde @Benzina: un cambio? Per un pochettino?Comunque, il mio è già guarito, e la tua?

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