Il pirillonio

Siamo riusciti a scappare e passare mezzo week end fuori. Un paio di giorni strappati, alcune ore di macchina, un bel caldo quasi estivo, la torre che pende, le bici in affitto sulle mura di Lucca, e poi la Valle del Diavolo.
Ci volevo andare da tanto tempo, e al ritorno ci siamo passati.

 

 

La deviazione ci è costata un intero pomeriggio in macchina che ha messo a dura prova la pazienza dei nani, delusissimi perché di diavoli non ne hanno visto neanche mezzo.
Manco un’unghietta di Astarotte, un pelo di Milusse, un ricciolo di Barbariccia.
Alle nove di sera eravamo quasi in città.
Il sedile posteriore dell’automobile era in tumulto.
Sbadabam!
– Mammmmmmmaaaa, L mi ha dato una gomitata!!
– Vooojo l’acquaaa.
– Eccovi l’acqua, cercate di bere come persone umane.
– Dammela, è mia!
– Mammmaaaaa, GG non mi fa bere!
– Sbadabam!
– Strunc!
– Sciaf!
– Ora basta!

Il silenzio dura mezzo nanosecondo, il  tempo per infilare una domanda.
A, glielo diciamo ai bambini?
– …
– Ok, diciamolo. Bambini, quella che avete bevuto non era acqua.

Il delirio della fila dietro si placa.
Come? non era acqua?
– Sì, insomma, era acqua, ma dentro c’era qualcosa.
– Cosa??
– Un veleno speciale.
– Non è vero.
– Certo che è vero! E’ un veleno che attacca i bambini egoisti che bevono solo loro senza lasciare neanche un po’ d’acqua ai fratelli. Chiedi al papà, se non ci credi.
– Papà, è vero?
– Oh, sì. Verissimo. Il pirillonio.
– Non è possibile.
– Non fa niente, se non ci credi. Tanto agisce in un tempo molto breve. Dieci minuti, e sapremo chi è il più egoista di voi tre.
– Non vi preoccupate, fratelli, tanto un veleno così non può esistere.
– Ne sei tanto sicura, figlia cara? Esistono tante sostanze che reagiscono con gli ormoni. Dimmi, A, come si chiama quella roba che entra in circolo quando uno ha uno sbotto di perfidia? Quell’ormone lì di cui mi parlavi l’altro giorno?

Intanto da dietro viene qualche singhiozzo.
Ma no, cucciolo caro, di che ti preoccupi? Tu hai bevuto con cattiveria?
– Sigh. No. Snif.
– Il tuo cuore era avido e crudele mentre bevevi, o pensavi di lasciare qualcosa anche alle tue sorelle?
– Sigh! Non l’ho finita io, l’acqua!
– E allora vedrai che non ti succederà nulla!
– Ma quanti minuti sono passati?
– Mancano solo un paio di minuti ancora, coraggio!
– Ma io ho paura!
– Si tratta solo di aspettare un pochino, tranquilli.

Siamo arrivati a casa galleggiando in un silenzio magico.

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12 risposte a Il pirillonio

  1. utente anonimo ha detto:

    belli che siete

  2. lerinni ha detto:

    mezzucci deplorevoli.li uso anch'io. 😉

  3. lanoisette ha detto:

    fantastici!!!dici che il Pirillonio è utilizzabile anche in classe?

  4. utente anonimo ha detto:

    ouuu ma siete terribilmente cattivissimerrimi!!! mi sono fatta davvero una bella risata!!! grazie di cuore :-)))/graz

  5. RobertoilGrigio ha detto:

    Perfida … ma il fine giustifica il pirillonio, o no?

  6. benzinagricola ha detto:

    … il PIRILLONIO!!!! Dovrei provarlo con qualche cliente rompiscatole, magari funziona.

  7. utente anonimo ha detto:

    Ma questo è un suggerimento abilissimo Grazie lo proverò, non il pirillonio, ma il suggerimento!Chiara

  8. Diamanteviola ha detto:

    Lo proverò….a scuola!

  9. LGO ha detto:

    @NostraProf: :-)@My: Meno male che qui i nani ancora non hanno scoperto Telefono Azzurro ;-)@Erinni: Bisogna pur difendersi, no?@Noisette: forse il Pirillonio no, ma sono sicura che ci sono veleni altrettanto efficaci ;-)@Grigio: Il fine è sacro :-)@Benzina: funziona senz'altro 🙂 Per gli adulti puoi tranquillamente diluirlo in un grappino…@Chiara: L'unico problema è che lo puoi usare una volta sola :-)) Poi imparano come funziona e non ci cascano più :-(@Viola: Sarà un successone 🙂

  10. emilystar ha detto:

    ma siete orrendiiiiiiiiiiiiii….ecco come nascono i serial killer, guarda che io vedo sempre criminal minds

  11. LGO ha detto:

    @Emily: il mio vero nome è Hannibal Lecter 😉

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