Soy Infeliz (e ho sonno)

Avrei voglia di raccontare di tutte quelle bellissime unità didattiche pensate negli anni, tutti quei percorsi immaginati d’estate al caldo, quando uno si stordisce al sole e pensa ecco, tornerò a scuola e col fresco dell’autunno farò questo, e anche questo, e leggerò questo e quest’altro, e i miei studenti saranno lì con la bava alla bocca mentre salgo le scale pensando arriva, eccola, meno male che sta già arrivando, e ci divertiremo, e insegnerò questo e anche questo e anche quest’altro.
E invece è metà aprile, e di due ore la settimana, da settembre, non è restato che un pugno di mosche. Mica quelle belle moschette vivaci e ronzanti. Un pugno di mosche un po’ stanche, che ronzano perché non sanno fare altro e girano stancamente in tondo.
Eh, già. Mettici, che so, qualche interrogazione. Quanto  tempo vuoi dare a uno quando lo interroghi? Tutto quello che vuole? Per organizzarsi un discorso, per pensare alla soluzione di un problema. Quanto tempo ti vuoi dedicare solo a lui? Tutto il tempo di cui ha bisogno?
No, dai, non scherziamo.
Sono ventisei per classe, ora. Venti minuti per uno vuol dire due all’ora, lasciando una ventina di minuti per le formalità d’ingresso, tipo appelli, giustificazioni, e per l’organizzazione del lavoro del resto della classe. Tredici ore. Sette settimane.
E il recupero, quello che deve essere obbligatoriamente svolto, e certificato? Altre dieci, dodici ore, almeno. Altre sei settimane.
Ci si impantana nel nulla.
E resta solo un sonno tremendo.
Quello che una sera ti spinge a dire ora basta, stasera niente lavoretti on line, stasera colmo una lacuna abissale nella mia cultura cinematografica, come ho fatto ad arrivare fin qua senza riuscire a vederlo mai una volta?

E ti addormenti.
Proprio come ti sei addormentata due sere prima mentre il povero Leo abbracciava la moglie morta in una pioggia di cenere nera.

Al sonno non c’è scampo.

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7 risposte a Soy Infeliz (e ho sonno)

  1. emilystar ha detto:

    come ti capiscoooooooooo…certo che è proprio vero, aprile dolce dormire!!!!!!

  2. lanoisette ha detto:

    buahhh… come ti capisco, ah, come ti capisco!

  3. lerinni ha detto:

    sì, capirti ti capisco anch'io, ma… COME HAI POTUTO ARRIVARE FIN QUA SENZA AVER MAI VISTO DONNE SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI?!?!erinni.sull'orlo della suddetta, appunto.

  4. Diamanteviola ha detto:

    Dal sogno alla triste realtà….come d'altra parte ci succede tutti gli anni!Ciao!! 

  5. lameringa ha detto:

    No, cara, io proprio non capisco COME HAI FATTO AD ADDORMENTARTI di fronte a questo film???Vale duecento noiosissime interrogazioni!Te lo garantisco.Te lo giuro.Redimiti!

  6. ziacris ha detto:

    che dire? Ti capisco, io di mio mi addormento sempre davanti allatele o al cinema, non posso fare nulla stando ferma e seduta, solamente quando leggo non crollo

  7. utente anonimo ha detto:

    sono giorni che sbatto la testa contro il muro ripetendo il mantra "s-o-l-o 14 o-r-e mi restano s-o-l-o 14 o-r-e" come cavolo si fa ad arrivare in un bel giorno di aprile ed accorgersi che la scuola è finita e sono riuscita a fare poco di quanto avrei voluto. e li devo interrogare ancora tutti almeno una volta.

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