Nero

Caro blog,
perdono.
Stavo quasi per dimenticare non sei davvero il mio sfogatoio personale, e che quello che scriverei lo scriverei per sempre, bit scolpiti nella memoria della rete. Non che li leggano poi in molti, ma per ciascuno i suoi dolori sono preziosi.
E non mi pare il caso di levarsi brandelli di pelle così, solo perchè
una manciata di  signori (e signore, se è per questo) hanno scambiato un'elezione (ancora) democratica con una sacra investitura che li ha trascinati nei cieli siderali al di là del bene e del male. Loro che ne sanno della vita e della morte? Loro che ne sanno del dolore?
Non lo voglio sapere davvero, non mi  interessa.
Mi interessa il rispetto della legge.
Ma qualcuno ancora più in alto dice che
neanche questo conta
.
Altro che decreto interpretativo.

Se prima immaginavo tempi bui, ora non so più che pensare.
Cosa c'è di più nero del nero?

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7 risposte a Nero

  1. lilavati ha detto:

    il buco del culo di ludovico il moro?scusa, reminiscenze goliardiche…tu soffri e io la butto in vacca. e soffro anch'io che ho zaia qui in veneto che si terràtutte le sue pillole nei magazzini. e per un pelo l'ho scampata con brunetta, anche se il comune non è lo stesso. ma non ci resta nemmeno più che piangere. e allora ridiamo. non diamogliela vinta. non facciamoci togliere anche questa libertà.

  2. RobertoilGrigio ha detto:

    Che dire? Non è mai il caso di disperare … alla notte segue sempre il giorno (così dicono), ma quando? 

  3. utente anonimo ha detto:

    ecco il cuore del discorso, e l'imbarazzo di gente che attraversa il dolore senza mai cambiare, farsene attraversare, senza mai imparare, gente che pensa di valere di più, gente che pensa che votare chi crede di essere di più, li renda migliori (o più furbi, o più ricchi).e ognuno contro tutti.però a maggiore ragione sento il valor di chi resiste e pensa ancora che ii bene comune sia collettivo, e che i diritti vadano estesi, e che la razza umana è ciò che conta, non il paesello …sono in pochi a frasi vedere capaci in questo senso, nella politica sono pochissimi.ecco perchè penso che l'unico modo sia usare la rete per resistere e fare nascere resistenza, pensieri, speranze …il vuoto è più nero del nero.il vuoto di quei cervelli …monica pontitibetani

  4. lanoisette ha detto:

    il nero listato del viola dei paramenti ecclesiastici. quelli che faranno portare a TUTTE.

  5. povna ha detto:

    non c'è niente di più nero del nero, ed è per questo che, esaurito l'ennesimo shock, messa da parte l'ennesima tentazione di emigrare, ancora una volta dovremo, ma questa volta sul serio, ma questa volta per bene, resistere, resistere, resistere

  6. LaVostraProf ha detto:

    Momenti neri ce ne sono, ma si resiste.E se no, si andrà sulle montagne.

  7. utente anonimo ha detto:

    Mio padre (è morto 12 anni fa, 78enne) diceva sempre:   "…a me non possono più far niente, ma voi giovani dovreste pensare a voi e ai vostri figli!"..Ma com'è che mi ritrovo anch'io (57enne) a dire le stesse cose ai miei figli?!…che tristezza!Elena

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