Altri tre anni

15 settembre 2010

Primo giorno di scuola.
Il Prof entra nell’aula con passo deciso, si dirige in fretta verso la cattedra e alza le braccia in segno di saluto. Abbassa il sinistro, tende il destro. 
Chiede silenzio ai primini intimiditi ed eccitati.
E’ un grande onore per me darvi il benvenuto in questo liceo, il più grande della città. In questi pochi anni da che sono qui abbiamo ottenuto grandi successi.
Il tono sale.
Abbiamo lucidato lo scalone all’entrata dell’edificio.
Mormorii di approvazione
Abbiamo selezionato dieci ragazze per il reality La scuola perfetta.
Yeah!
Abbiamo cacciato gli ultimi cinque studenti extracomunitari…
Sìììììì!!!!
Ed ora ci aspettiamo grandi cose da voi! Siamo qui per aiutarvi a realizzare i vostri desideri e le vostre aspirazioni. Tu per esempio, tu in seconda fila, cosa vorresti fare da grande?
Una ragazzina bionda con le tettine strizzatissime in un top fucsia che si intravedono sotto il grembiulino griffato, si fa avanti con un leggero movimento dei fianchi.
Io vorrei…imparare a ballare.
Splendido! Idee chiare, futuro certo! E con quel corpo, ragazza mia, non dovrai fare nient’altro. Vero, ragazzi?
Ed ora, un applauso entusiasta per il nostro fantastico preside!

Mentre i ragazzi cominciano a battere le mani, la porta si apre ed entra Lui.
Il tifo diventa più acceso.
Grazie, grazie. Cari ragazzi, non sono venuto a farvi discorsi difficili pieni di parole che non potete capire e non vi devono interessare. Io sono una persona concreta e porto un messaggio chiaro.
Volete studiare?

Sssì…
I ragazzi si guardano perplessi, il preside li sta fulminando. Poi sorride comprensivo.
Forza. Riproviamo. Volete studiare?
– Nooooo.
– Volete avere il sei, il sette e perfino l’otto senza fare nulla?
– Sìììììì
– Volete che licenziamo tutti quegli schifosi vecchi professori  che insistono con la storia e con la geografia? La storia è roba di co-mu-ni-sti!
– La storia non la vogliamo!!!
– Volete invece insegnanti giovani e dinamici, chiamati direttamente dal set del grande fratello?
– Sììììììì.

Bene! Benvenuti tra noi, nel Grande Liceo dell’Amore che vince sempre sull’Invidia e sull’Odio. Onorate questa scuola, qui sono stati studenti per ben sette anni il nuovo ministro del lavoro, e per otto splendidi anni il futuro ministro della difesa, quella brillante giovane promessa che tutti conoscete come Il PesceLesso e che a soli ventidue anni ha già vinto la sua prima elezione. Il domani sarà vostro! Sconfiggeremo la matematica in soli tre anni!!
Mettete la mano sul cuore e giurate.
Giuro non portare mai calzini azzurri  tutta la vita.
Giuro di leggere sempre meno di una pagina al mese.
Giuro solennemente di seguire sempre il TG4.

Mentre il tifo esplode entusiasta, il preside fa un cenno al professore e gli sussurra all’orecchio:
Quello lì in terza fila, ha un libro sul banco. Ammoniscilo. Dagli una lezione che gli altri ricordino a lungo.
E quella lì, la terza da sinistra con gli occhiali. Buttiamola fuori. Non sopporto le ragazze grasse, e odio quelle che non si truccano.

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22 risposte a Altri tre anni

  1. utente anonimo ha detto:

    applausisupermambanana

  2. utente anonimo ha detto:

    genialesilvietta

  3. LGO ha detto:

    Mi sono svegliata stamattina alle sei con l'angoscia.Ma come è possibile che siamo arrivati fino a qui?Come è stato possibile?

  4. Diamanteviola ha detto:

    Che incubo!! E se un giorno diventasse realtà?

  5. utente anonimo ha detto:

    Cara Diamanteviola, è già realtà. Buoni prossimi tre anni a tutti.profSil

  6. lilavati ha detto:

    leggendoti mi si sono rizzati i peli della coda…

  7. utente anonimo ha detto:

    Splendido. E, se non ti spiace, lo cito nel mio orticello. C'è solo una cosa che mi lascia perplessaAltri tre anni????Io non ne sono poi così sicura … :-(/graz

  8. Diamanteviola ha detto:

    Allora entreremo in clandestinità…

  9. utente anonimo ha detto:

    Cara..te lo dico io com'è stato possibile…Disinteressandosi sempre di più di politica; delegando gli altri a scegliere; coltivando il proprio orticello; dando il voto a chi diceva che l'extracomunitario ti avrebbe tolto la religione, il lavoro, la casa, la moglie; stordendosi di "amici", di veline, di reality, di telegiornali di Minzolini, di Fede….Mi pare che per oggi basti! Sono abbastanza inca..ata per avere un'altra notte insonne!Elena

  10. utente anonimo ha detto:

    E' bellissimo! Questo Paese non ti merita e soprattutto tu meriteresti di meglio! Credevo che avessimo toccato il fondo e invece ero ottimista :-(ciao extramamma

  11. LGO ha detto:

    E' già realtà, infatti. Tutte quelle cose lì sono già successe.E le barricate: a volte mi sembra proprio che ci siamo già. Se uno sta lì a dire che bisogna studiare e fare le persone serie mentre tutti gli corrono sopra per ancdarsene a vedere il grande fratello, a me sembra proprio di stare in trincea.Tre anni sono il meno. E poi ancora, forse: ma prima di tre anni non potremo neanche sognarcelo per una notte, un paese un po' meglio.Elena. Per molti è vero quello che dici, ma altrettanti hanno abbastanza chiara la situazione, e non gliene importa nulla lo stesso. Lo fanno solo per opportunismo, perché vogliono salire sul carro di qualche vincitore di mezza tacca, a spartire qualche misera cosa. Si vendono per poco, e si giustificano perché così fan tutti. Il che è penosamente vero.

  12. utente anonimo ha detto:

    Non mi è mai andato via dalla memoria il primo giorno in cui facemmo latino in prima media. Il professore con tono solenne, quasi ieratico, ci disse che da quel giorno saremmo entrati nel mondo del latino e poi, come colpo di teatro, ci declinò rosa rosae rosae rosam rosa rosa, rosae rosarum rosis rosas rosae rosis. A me sembrò di avere varcato una soglia che dischiudeva nuovi orizzonti, quasi un rito di iniziazione.Posso piangere un po' in silenzio senza disturbare troppo?Giorgio

  13. utente anonimo ha detto:

    P.S.: Vieni da me, c'è qualcosa che ti riguarda.

  14. utente anonimo ha detto:

    bellissimo racconto che prospetta un futuro facilmente realizzabile…. brava!

  15. Terezita ha detto:

    il futuro è già qui…e io mi scopro sempre più passatista: da me non me lo sarei mai aspettato!O tempora! o blondes!Vae non velinas!

  16. utente anonimo ha detto:

    siamo sulle barricate, certo che ci siamo.solo per aver deciso di lasciare acceso il cervello, e per cercare di seguire le regole c'è da sentirsi alienipiattins

  17. lameringa ha detto:

    Purtroppo c'è poco da scherzare. Il livello intellettuale dello studente medio è basso assai. Anche al di là del fatto che voglia fare la velina o il presentatore…Ho fatto ripetizioni di francese ad una ragazzina di terza media che dopo tre anni non sapeva contare fino a venti in francese…Poi quello che è agghiacciante è la sicumera con cui sotengono le proprie conoscenze (sbagliate!). Tipo che la ragazza sosteneva che Monet si pronunciasse con la T finale. "E' il mio preferito, lo saprò!". Ecco, e questa è una stupidaggine, figuriamoci per le cose più serie…E comunque la parabola che hai raccontato è notevole! 😉

  18. utente anonimo ha detto:

    già. io nn dico nulla ormai è un deserto culturale e politico. vince chi urla più forte, chi le spara più grosseemily sloggata

  19. LGO ha detto:

    Giorgio: qui puoi piangere anche forte!Terezita: grazie di esserti fermata qui. E' che questo futuro sa di vecchio, di cose già immaginate, e già scacciate come fantasie moleste. Piattins: Almeno ci facciamo compagnia. Magra consolazione, eh?Meringa: gli studenti fanno quello che ci si aspetta da loro. Non è tanto il loro livello che si è abbassato, è quello degli adulti che è crollato. E' dagli adulti che imparano il pressapochismo e l'arroganza. Loro si adeguano.Emily: Chiudiamoli in una gabbia a urlarsi addosso tra loro. Non si può, eh?

  20. valengel ha detto:

    ho i brividi…

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