La compilescion

Il nano è un bravo bambino.
Ok, ogni tanto esagera con la spada.
Però si veste da solo.
Si fa fare la doccia dalla mamma solo per avere la sua razione di coccole, altrimenti sarebbe capace di lavarsi anche da sè.
Quando viene spedito a lavarsi i denti, lo fa con tanto entusiasmo che i suoi spazzolini ormai hanno un tempo di dimezzamento di dieci giorni.
Apparecchia la tavola, rimette in ordine i giochi.
Se lo invito a fare la spesa, accetta volentieri, e porta qualche sacchetto facendosi poi tastare i muscoli da vero trasportatore di sacchetti della spesa.
Ha un grosso difetto, però.
Non resiste alla tentazione di chiedere di farsi comprare qualcosa.
Di solito, inizia con un discorso obliquo
Mamma, ho deciso il mio regalo di compleanno.
– Che bellezza, nano. Pensaci con calma, mancano ancora quattro mesi.
– Ma questa volta ho proprio deciso, eh!
– Bene. Facciamo che me lo dici quando manca solo qualche giorno.
– Però forse la pallinacheselalancidiventaunmostriciattolovolante me la potresti comprare ora. Poi al mio compleanno non chiedo niente.
– No.
– Faccio la promessa.
– No.

Il fatto è che più che l'ultimo gormito o dainosaiz (roba che ancora dobbiamo riuscire a decifrare) è proprio il comprare in sè che gli dà soddisfazione.
Ragion per cui sabato mattina ha cominciato a lamentarsi per le canzoni.
Mi compri una canzone?
– Che canzone, nano?
– La maestra vuole che portiamo a scuola una canzone. Tutti i bambini hanno portato a scuola una canzone. Solo io no.

Ora, l'ultima cosa che la mastra ha chiesto erano dei bottoni.
Mamme, portate qualche bottone, di quelli che avete in casa.
Non è che nelle case ci siano più chissà quanto bottoni, ormai. Nessuno cuce più. Se si stacca un bottone, in genere si butta tutto il vestito e se ne ricompra uno nuovo.
Io i bottoni però ce li ho, perché sono una di quelle persone malate che raccolgono tutto.
Ma no, ma no! LGO, questi bottoni non vanno bene. Ci vogliono bottoni più colorati.

– Oh, no! Neanche questi. Ci vogliono bottoni colorati, ma piatti.

– Proprio non ci siamo! Più grandi!

– Così grandi? E che ci facciamo? Un po' più piccoli sarebbe meglio.

Morale, i bottoni sono stati comprati in merceria, al modico prezzo di euri unoeottanta l'uno.

Quando il marito telefona a casa, le possibilità sono due.
O la telefonata dura un centesimo di nanosecondo, perché sto uscendo di casa di corsa, o rientrando di corsa, o correndo di corsa a ripescare qualche nano che si spenzola fuori dalla finestra. Oppure colgo l'occasione per bloccarlo e lamentarmi.
LGO – Oh, tu, che anche il sabato mattina, e spesso pure la domenica, esci di soppiatto alle sei dicendo che vai a lavorare, abbandonandomi  qui, in prigione, con quel nano di tuo figlio.  La maestra vuole canzoni! Dammi un consiglio. Pensavo a questa:

 
A – Allora anche questa:

 

 
A- E magari anche qualcosa di classico, tipo queste:

Io – Mmmmm….
A – Dai, sono belle.

Prima o poi ci toglieranno l'affido del nano.

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10 risposte a La compilescion

  1. LaVostraProf ha detto:

    Oppure la maestra smetterà di fare la difficile coi bottoni…

  2. LGO ha detto:

    E sarebbe già tanto ;-))Dalla gioia, potrei procurarle anche tutte le canzoni dello Zecchino d'Oro 🙂

  3. utente anonimo ha detto:

    SI!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. lerinni ha detto:

    io voto per i cento passi. e, pensaci, se ti tolgono l'affido, ti liberi anche della rogna dei bottoni!(ok, ok, scherzavo!)

  5. benzinagricola ha detto:

    Uhm… considerando che sono bambini io sceglierei questa:… delle tue invece voto sicuramente la terza, i Modena non li sopporto.

  6. benzinagricola ha detto:

    P.S. Colgo solo ora la cattiveria di Cocaine. Abbi pazienza, ho una certa età. Ridacchio.

  7. japhy72 ha detto:

    da noi ultimamente impazza "fischia il vento infuria la bufera, scarpe rotte eppur bisogna andar a conquistare la rossa primavera dove sorge il sol dell'avvenir…."pensavo che con l'arrivo della primavera l'avrebbero abbandonata invece risuona per casa a tutte le ore.adoro i miei figli per questo !!!

  8. LGO ha detto:

    @My: :-)))))@Erinni: Per liberarsi delle rogne dei bottoni basta aspettare ancora un po', che il nano finisca la scuola dell'infanzia. E incorciare le dita per il futuro ;-)Certo, ci sarebbero anche altri vantaggi…@Benzina: ma così il nano mi salta in groppa a un cavallo e se ne va lontano ad acchippare mucche col lazo!@Simo: c'è un fascino epico indescrivibile nel vento che fischia e nella rossa primavera. Come si fa ad abbandonarla per un po' di solicello?? 🙂

  9. manodiangelo ha detto:

    I miei sono un po' più grandini,ma magaaaari mi portassero una di queste!!!Se facessi una richiesta del genere, mi vedo già una sequela di laure pausini, bocelli,baglioni,ecc.Guarda che per i miei anche fabrizio de andrè è troppo avanti.

  10. LGO ha detto:

    @manodiangelo: oddio, che futuro che mi aspetta!

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