Un lungo week end – 1

Venerdi: sciopero


 

Volevo portare anche i figli, e invece hanno preferito andare a scuola.
Pazienza.
A scuola mia le babe barricadere, quelle che dovremmo bloccare la scuola, non fare più neanche mezzo scrutinio, incrociare le braccia, all'armi all'armi, quelle che se dico ma almeno scriviamo una letterina per i genitori mi fanno nonono, le lettere non servono a nulla, quelle con le borse firmate e il completino coordinato, quelle che il mio progetto però si fa perché è didatticamente validissimo, quelle lì erano tutte a scuola.
E vabbè.

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4 risposte a Un lungo week end – 1

  1. benzinagricola ha detto:

    Sì, sì, le barricate. Sono quarant'anni che parlano di barricate, poi, se tu ci fai caso, i loro slogan (compresi quelli importati dall'estero) sono sempre coniugati al futuro: Se non cambierà lotta dura sarà. No pasaran. Il comunismo la spunterà. El pueblo unido jamas serà vencido. Vincere! E vinceremo. Uh… no, questo no. Beh. Andremo, faremo, romperemo, spaccheremo. Ma anche, no.

  2. LGO ha detto:

    Io comunque ho scioperato 😉

  3. Diamanteviola ha detto:

     Nella mia scuola abbiamo scioperato in 4 ….e fra di noi non c'era nemmeno l'RSU!

  4. lanoisette ha detto:

    io invece non ho scioperato: sono sempre più convinta che, per le rivendicazioni legate alla scuola, lo sciopero sia diventato inutile e anzi, talvolta dannoso.

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