Circolare: ai genitori

Dice che le casse delle scuole sono vuote, e presto finiranno i soldi del 2010. Il che sarebbe un problema, perché a dar retta al calendario siamo a metà febbraio e non a dicembre. Dice che le grida d’allarme cadono nel vuoto, le massaie al mercato pensano solo a chi canterà a Sanremo, altro che storie. Loro a scuola ci sono andate, quelli sì che erano bei tempi, grembiulini col fiocco stirato ogni mattina, mica queste robe moderne di plastica che non si stira neanche. Dice che perfino i genitori dei bambini che a scuola ci vanno, se provi ad affrontare l’argomento ti guardano storto e tirano dritto, ecceppalle sempre con queste proteste, come se non avessimo problemi più seri.
Ma alla fine, Morgan canta o no?
Dice che qualcuno pensa che far le pulizie nelle aule un giorno sì e tre no, come vuole il ministero, forse fa un po’ schifo, non so, siete mai entrati in una classe di scuola dell’infanzia dopo la merenda? Ah, ecco.

Dice che qualcuno prova a insistere con i genitori, magari se provocati si svegliano e reagiscono. Si rendono conto. Dicono qualcosa.

Però non così, miseriaccia.
Mica puoi chiamare mamma e papà e dire cocchi belli, qui la faccenda è seria, tocca darsi una mossa.
Non è carino.
Non è divertente.
Non è elegante.
Basta deprimersi.
Basta lamentarsi.
Basta protestare.
Siamo o non siamo il paese dell’ammore?

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10 risposte a Circolare: ai genitori

  1. utente anonimo ha detto:

     da come vanno le cose i papà si daranno da fare come dj se ci sarà una buona quota di escort-inerie…
    no?

    pontitibetani sloggata

    comunque in quel di voghera pv orami l’associazione genitori stampa (lo so per certo) più di un miglaio di fogli per chiedere contributi a i genitori .. ci sono altri che comperano informatica e carta igienica la si fornnisce da mò, e con disnvoltura ….

    la domanda è tra la protesta che non nasce e l’auto-orgainzzazione che si fa?
    la questione non è poi così facile …

  2. profemate ha detto:

    Ma cosa sono le escortinerie?

  3. LaVostraProf ha detto:

    Sai, da quel che ho letto credo che qui la questione sia un po’ più conmplicata. Il Preside del link viene accusato di inadempienze, di gestione stravagante, ecc.
    Naturalmente questo offre il destro a qualcuno per generalizzare e per dire che tutti i Presidi ormai sono lì per tessera di partito, che se lo sente il mio Preside lo mangia.
    Comunque, come ho appena detto anche a Roberto Il Grigio, io sono assolutamente contraria a qualsiasi tipo di volontariato nella scuola, soprattutto adesso, che servirebbe a coprire le magagne di un governatorato insipiente e incapace, oltre che disonesto e ipocrita.
    Mi fa piacere che i genitori si accorgano dei problemi della scuola, e mi basterebbe dire loro di chi sono le responsabilità.

  4. LGO ha detto:

    @profemate: è una cretinata…

    @NostraProf: del caso specifico non so praticamente nulla, ho letto un po’ di commenti qua e là ma non conosco quella situazione, quindi non saprei che dirne.
    Io sarei, in linea di principio, contraria a qualunque forma di volontariato, ma se non porto la carta igienica a scuola i miei figli, che ci stanno otto ore al giorno, come fanno? E se non porto le matite, non possono lavorare, e se non porto la carta per le fotocopie restano senza. E se non pago il contributo volontario, non si pagano i supplenti. E francamente, se tra due mesi cominciassi a vedere i topi che scorrazzano sotto i tavolinetti delle classi dell’infanzia, forse chiederei io per prima di dare una mano a pulire. E se mi chiedessero un altro contributo per pagare le pagelle, forse darei anche quello. Qualcuno comincia a chiedersi perché allora non pagare la retta di una scuola privata, e io rispondo che finora nella scuola pubblica io genitore sono, se voglio esserlo, un soggetto attivo, posso parlare, essere rappresentato, giocare un ruolo. Insomma, nella scuola pubblica ci sono anch’io, nella scuola privata sarei solo un portafoglio. Ma l’argomento, per chi non ci crede, è debole. Potrei parlare di garanzie e di qualità, e l’argomento sarebbe considerato ancor più debole.
    Durante l’ultimo consiglio di istituto la domanda era: si deve chiedere il commissariamento della scuola, oppure provare ancora una volta a metterci una toppa e andare avanti? E non stiamo parlando di gestioni stravaganti, stiamo parlando di scuole che hanno anticipato centinaia di migliaia di euro che probabilmente non vedranno mai più.
    Ciò di cui non mi capacito è la reazione degli altri genitori, che non danno segni di vita. Forse devono trovarsi davanti le porte della scuola chiuse. Ma anche no.

  5. utente anonimo ha detto:

     Avete scritto festa megagalattica, senz’altro qualche papà è interessato!
    chissamai che sia come quell’altra….quella famosa

    Hai visto che abbiamo dato "il buco" a Repubblica, noi il pezzo sulla tele trash l’abbiamo scritto una settimana prima di loro!!!!

    (sono molto fiera di noi)

    ciao extramamma 

  6. lilavati ha detto:

    avete visto la puntata di ieri di presadiretta? la trovate qui.
    è da paura…

  7. lerinni ha detto:

    mi rendo conto di vivere in un’isola felice… ma prima o poi, finirà anche da noi. in linea di massima, la penso come laprof. certo è, però, che, se non c’è nemmeno la carta igienica…

  8. lanoisette ha detto:

    DA NOI STIAMO USANDO I SOLDI CHE IL COMITATO GENITORI RACCOGLIE CON LA VENDITA DI MERENDINE ALL’INTERVALLO PER PAGARE LA RIPARAZIONE DELLA FOTOCOPIATRICE.

  9. Diamanteviola ha detto:

    Penso che diversi genitori di alcuni miei alunni aderirebbero entusiasticamente ad una proposta del genere…purtroppo! Magari prorio gli stessi che si scocciano se proponi di comprare un sussidio o, non sia mai, chiedi di portare il giornale a scuola….

  10. RobertoilGrigio ha detto:

    Io mi offro per collaudare le escortinerie  

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