Non è un paese per piccoli

Se fossi nata in febbraio, sarei un acquario.
E gli acquari, si sa, sono segni d’aria, irruenti, sognatori, idealisti fino a farsi venire l’ulcera.
Ora, se un acquario lo metti in una stanza piena di colleghe che si lamentano perché ancora non si sa bene cosa ne sarà della scuola l’anno prossimo, quante ore si perderanno, se faranno o no latino, se faranno o no geografia, ecco, l’acquario si infiamma e comincia a dire si vabbè ma è pure colpa nostra, no? Che stiamo qui a babare e non facciamo nulla.
Se l’acquario poi torna a casa e legge che  questo non è un paese per piccoli, perché davvero non lo è, altro che melevisione, si innamora di questa frase e si vede salire sulle barricate.
Disobbedienza civile!
Distribuiamo volantini al mercato!
Convertiamo le vecchiette!
Spegniamo la televisione per un mese, tutti!
Boicottiamo gli interessi del presidente del consiglio!

L’acquario vede se stesso veleggiare per la città facendo proseliti: sì signora, mi raccomando, faccia uno sforzo. Facciamo a meno della tivù per un pochetto, va bene? Ci disintossichiamo. Li lasciamo parlare da soli, quelli là, e noi ci organizziamo un bel torneo di tresette al centro anziani, vengo anch’io e vi lascio pure i nani, così vi divertite tutti insieme.  Basta. Aria.
Come quando non andavamo più nei supermercati del berlusca a comprare le mutande.
Basta nani, basta ballerine, basta.
Aridatece la Melevisione.

L’acquario, visto che la lavatrice ha finito, e domani ha ancora scrutini, arrotola lo striscione e va a stendere il bucato.
Colpa dell’ascendente bilancia.

p.s. ovviamente, la proposta è seria.
Una bella catena di sant’antonio: per un mese, una settimana, niente tv, niente giornali, niente supermercati, assicurazioni, calcio, libri, viaggi, telefoni, cinema, riviste di proprietà del berlusca.
No, è che la lavatrice non ha finito. Era un falso allarme.

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15 risposte a Non è un paese per piccoli

  1. mrjohnsmith ha detto:

    Eggià questo non è una Paese….per piccoli!
    JS

  2. valengel ha detto:

    io ci sto!!
    ma quali sono i supermercati del berlusca?? questa mi manca…

  3. mammalisa ha detto:

    Ah, io ci sono già dentro… praticamente da sempre! Mi viene spontaneo… devo giusto fare attenzione ai libri… ah, ops, anche al giornale online, mannaggia. La televisione non è un sacrificio, perchè le poche volte che la guardo è sul canale della melevisione. E non per principio. E’ proprio che il resto, soprattutto da lì in giu, è davvero, davvero inguardabile. Da anni.

  4. lanoisette ha detto:

    io infatti sono acquario. ascendente leone, figurati: il fuoco che si alimenta con l’aria (dici che si nota?).

    e io sono praticamente già in protesta permanente. posso fare qualcos’altro?

  5. utente anonimo ha detto:

    Cominciate dalla TV, si può, lo giuro, non ce l’ho da 15 anni. Basta staccare l’antenna, fingere con i bambini che sia rotta e attaccarci il DVD in dosi massicce all’inizio, poi disassuefacendosi.

    Per scorpire quali sono le proprietà del Berlusca basta studiarsi gli atti dei processi. Non ce n’è una che lavori in modo pulito.

  6. ziacris ha detto:

    da brava acquariana quale sono non conosco il mio acendente, ma parto sembra lancia in resta per qualsiasi crociata ci sia da fare

  7. LaVostraProf ha detto:

    Bene. Facciamolo.
    E prepariamo una lettera di protesta anche per la rai, che sfrangia i maroni con l’abbonamento e poi smobilita tutto.
    Cavoli, ce l’ho ancora qui da quando ha tolto l’Albero Azzurro!

  8. desian ha detto:

    cara, altro che un mese o una settimana. L’antidoto deve essere per sempre. Senti mi interessa la catena: ti quoto e cominciamo a spargere la voce… poi magari creiamo una pagina su facebook?! Oppure meglio la vita vera, quella vissuta?!?!

  9. LGO ha detto:

    Allora, chiariamo.
    In questa casa, per i bambini, "guardare la televisione" vuol dire mettere un dvd e guardarlo sullo schermo della tv. E la faccenda è contingentata: si può fare solo durante il fine settimana. Quindi non è che loro sappiano davvero cos’è la televisione.
    Poi, da quando abbiamo ceduto al decoder, circa tre mesi, hanno scoperto i canali "per bambini", ma a me stanno antipatici, perché ci sono troppe pubblicità, e i cartoni che fanno sono scadenti. D’altra parte a loro piace molto di più divertirsi coi loro, di dvd, e va bene così.

    Davvero, non si capisce che lo paghiamo a fare, il canone.

    Ma ci sono i compagni di classe. E in quelle case lì televisioni sempre accese, anche a pranzo, anche a cena, anche la mattina appena alzati.
    Bambini che a otto anni hanno la tv in camera da letto, e si addormentano davanti allo schermo.
    Bambini di tre anni che vedono la tv prima di andare a scuola.
    Bambini che a un anno vengono messi a tavola davanti alla tv.

  10. LGO ha detto:

    Davvero si può fare?
    Quando?
    Per quanto?

    Meglio mettere insieme tutte le vite, quelle virtuali e quelle reali, no?

  11. utente anonimo ha detto:

    Anch’io ho l’ascendente bilancia ma sono cancro…

    cmq ci ho pensato tutta la mattina, facciamolo, organizziamo lo sciopero, ho qualche ideauzza che vorrei comunicarti, mi mandi per favore una email che la tua non è chiarissima per chi non è splinder…(non so mai come registrarmi, non so dove sia la password,
    ecc.)
    patriziavioli@gmail.com -extramamma

  12. RobertoilGrigio ha detto:

    E’ un paese di piccoli (uomini), non per piccoli. 

  13. utente anonimo ha detto:

    boicottare i giornali: fatto
    boicottare Mediaset: fatto
    boicottare la RAI: fatto
    boicottare gli ipermercati: fatto

    Vado solo al super dietro casa (4 casse normali + 4 casse solo per i cestini non credo si qualifichi come superette ma poco di più)

    Compro i detersivi bio, costano di più anche se conti la diluizione maggiore ma almeno così boicotto le grandi case ed uso un prodotto che non dovrebbe fare danno.

    Bevo solo acqua del sindaco
    Compro dai produttori quando posso (e quando non è una presa per i fondelli modaiola)

    Non compro (quasi)mai prodotti mainstream in abbigliamento o profumeria (anche se facendo così spendo di più, ma cerco di essere oculata)

    Non so se ho messo la testa fermamente sotto la sabbia o se sto facendo la cosa giusta …

    /graz

  14. emilystar ha detto:

    secondo me nn abbiamo nemmeno la minima idea di quali e quanti siano gli interessi del berlusca….

  15. LGO ha detto:

    Se uno cerca in giro, ci sono elenchi impressionanti delle attività del B. Anche se, Emily, credo che tu abbia ragione, nel senso che ormai è un sistema così incancrenito di rapporti tra amici e amici di amici, di scatole cinesi e tutto il resto, che non so davvero se si può ritrovare il bandolo. Se esiste.
    O se ci stiamo strangolando da soli.
    Propendo più per la seconda.
    Il che non toglie che finchè uno razionalmente e consapevolmente può scegliere, anche se è solo simbolico e probabilmente inutile, bè, può sempre scegliere di non guardare le sue tv, non comprare i suoi libri, non vedere i suoi film, non girare nei suoi negozi…

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