010210

Il week end è andato giù nel delirio.
Ché uno pensa oh che ficata che siamo tutti informatizzati, e posso mettere i voti onlain senza fare la fila in segreteria per compilare il tabellone (il tabellone è un foglione di carta pieno di caselline dove si scrivono i voti  di tutte le materie prima dello scrutinio), ma poi si rende conto che è una trappola infame, perché almeno quando hai il tabellone davanti stringi i denti e scrivi, col collega dietro che a incubo ti chiede se hai finito, se gli detti le assenze, se gli presti la matita, se gli offri un caffettino intanto che sta lì a scrivere…
Invece, se te ne stai a casa bello bello, col tuo computerino pagato con i tuoi soldini, le tue belle cosine tutte in ordine, che poi sarebbe il casino più assoluto, con pezzi di gormito e disegni di bambini e inviti a feste mascherate e libri che crollano da tutte le parti,  puoi mettere i voti in santa pace.
Il che vuol dire che ci pensi, poi ci ripensi, poi confronti (quattro a questo, cinque a quello, ma sarà giusto?), e poi ritiri fuori le relazioni che hanno fatto e ti viene di nuovo da svenire, e dici no, mai! Ora metto due a tutti
Finché il  marito non acchiappa i figli e li porta, nel gelo e sotto la pioggia, ad acchiappar farfalle, sempre più sano che vedere una mamma che sbrocca.
E pare che non sia il solo.

E finalmente arriva il giorno del primo scrutinio nella nuova scuola.
E miracolosamente sembra andare tutto liscio.
Finchè alla fine non si arriva ai voti in condotta.
–    Per la Bravina, propongo dieci.
–    Mmm…Sì…Va bene…
–    Per Bruna Occhi di Velluto, nove.
–    Okkei
–    Per Alessio il Tatuato, otto.

Eh, no!
–    No. Otto ad Alessio il Tatuato, davvero no.
Ora, una volta, se avevi sette in condotta eri una specie di delinquente appena scappato dal riformatorio. Da quando c’è stato tutto il can can sul rigore, i bulli e i voti in condotta, il sette è diventato un signor voto. Insomma, guardatelo, è più che sufficiente, no?
–    Prof LGO, perché non vuole dare otto in condotta al povero tatuato?
–    Bè, tanto per cominciare, ha collezionato quaranta giorni di assenza, mica bruscolini.

Interviene Accompagnatrice, la collega che accompagna. Nel senso che se c’è un viaggio da fare, un’uscita, anche da accompagnare il cane del custode, lei è sempre in prima linea. Lei, che al Tatuato aveva messo sul tabellone un bel due, e poi l’ha cambiato dicendo “Ho controllato meglio. Due volte è restato con la classe, vorrei mettergli cinque”.
E Accompagnatrice ci ricorda che il Tatuato ha una storia familiare tragica.
Che è vero davvero, comunque.
–    Voi non sapete quello che soffre.
–    La sofferenza non gli impedisce di farsi fare tatuaggi da centinaia di euri, che coprono molti decimetri quadrati di superficie corporea, e di sfoggiarli in classe per ore e ore, tra le bende, mentre gli altri arrancano sulle derivate.
–    E’ un eroe per il solo fatto di venire a scuola.

Anche io, penso io. Per qualche strana ragione però non lo dico.
–    Ma quando viene fa il cavolo che gli pare, esce dalla classe e torna dopo intere mezz’ore.
–    Però quando sta in classe non è mai maleducato.
–    E ci credo. Se non dorme, legge fumetti.
–    Ma sta tranquillo.

Insomma, alla fine abbiamo votato.
Ma lo sguardo di odio dell’Accompagnatrice, la feisbuk amica di tutti i ragazzi della scuola, non m’è sfuggito.
Neanche il ma che stronza! appena sussurrato.
Almeno avranno di che parlare domani.
Invece, per dire, a me il Tatuato mi sta pure simpatico.

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12 risposte a 010210

  1. utente anonimo ha detto:

    avete votato e… ?

    champ

  2. utente anonimo ha detto:

    Ma ci credo che ti sta simpatico. Però una povera stella del genere non è con la simpatia che lo aiuti.

    Mammamsterdam 

  3. lerinni ha detto:

    quoto mammamsterdam!

  4. valengel ha detto:

    Ho controllato meglio. Due volte è restato con la classe, vorrei mettergli cinque
    ah beh… se è rimasto con la classe per ben due volte, allora…

  5. lilavati ha detto:

    succede anche a me: spesso mi stanno personalmente simpatici, quelli che hanno un rendimento scolastico pessimo. ma il voto non riguarda mica la simpatia personale…
    quanto alle famiglie disastrate alle spalle, ho parecchi studenti in situazioni allucinanti. non arrivo a dire che non mi interessa, anzi, me ne porterei a casa più d’uno, perché mi fano davvero tenerezza, e in fondo sono tutti miei figli… ma devo tenerne conto, nella valutazione, dopo che gli ho offerto tutte le opportunità possibili?

  6. lanoisette ha detto:

    ai capisc iù.
    leggerai.

  7. benzinagricola ha detto:

    Anche a me, così, a occhio, il tipo mi sta simpatico. Però non vi invidio per nulla, voi proffe, nelle settimane degli scrutini.

  8. LGO ha detto:

    @Champ: sette, a maggioranza. Altrimenti, invece che uno "stronza", mi sarei beccata solo uno sguardo alla "sei una merdina, ma ho vinto io".

    @mammamsterdam & erinni: mica mi sta simpatico per il tatuaggio, però. Mi sta simpatico perché una volta chiacchierando di libri, mi ha detto che è gelosisimo della sua biblioteca. Ecco, solo per quello…

    @valengel: diciamo che insegna qualcosa che richiede solo la presenza fisica in classe, anche se non dovrebbe essere così.

    @lucia: sì, appunto. Insomma, uno ci andrebbe da un chirurgo che scambia la cistifellea per il pancreas, però è tanto simpatico? Oppure, ha una situazione familiare tanto tanto drammatica? Se quando lo devo valutare per la condotta scolastica lo valuto per la simpatia, come faccio a insegnargli che se gli chiedo di calcolare la potenza elettrica non deve calcolare la corrente?

    @noisette: aspetto di leggere…

    @benzina: ma perchè, le altre settimane ci invidiiii????

  9. benzinagricola ha detto:

    Più che altro, certe volte osservo le insegnanti all’uscita delle scuole e invidio i loro alunni in primavera, con le prime minigonne, le camicette scollate e svestimenti vari…

  10. utente anonimo ha detto:

    mi sono schiantata.

    solo noi possiamo capire (come io se insegnassi da ottant’anni…)

    ho appena finito di mettere le valutazioni sul favoloso programma onlain.

    Domani, se dio vuole, ho l’ultimo scrutinio.
    così la smetto di mangiare panini in sala docenti e soprattutto il marito la pianta di soffrire di carenza di attenzione (come dice la mia amica, gli uomini stanno sempre malissimo quando non sono al centro della scena) 

  11. LGO ha detto:

    @oipaz: io ho finito oggi. Che poi vicino a scuola mia c’è solo un cavolo di bar dove fanno solo pizzette e a pranzo si riversano gli alcolisti della zona, tizi dal naso viola che scolano bicchieroni di grappa come fosse acqua.
    Gran cosa gli scrutini elettronici, comunque 😉

  12. emilystar ha detto:

    mio figlio l’anno scorso 6 in condotta…mi sono sentita la madre di un psicopatico, ero angosciatissima. poi mi hanno spiegato e mi sono calmata però ripensandoci dopo anche un po’ incaxx xkè io a queste cose ci do ancora valore, azzo
    domani consegna delle pagelle, comincio a tremare!

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