Perché chiamarli -oni?

Avendo appurato che la saga dei vampiri è innocua, se uno resiste alla noia, l’ho data in pasto alla figlia grande, L.
Se ti senti tagliata fuori dai racconti delle amiche, leggiti il libro. Ti avverto, è una palla.
Ovviamente, mi ero dimenticata come ci si diverte a dieci anni. In due giorni l’ha finito.
E siamo in pieno tsunami.
Papà, ma quando ti vengono gli ormoni, escono prima le tette o i peli delle ascelle?
– Un po’ e un po’, non è che ti ritrovi dalla sera alla mattina con le tette grandi, no?
– Nonna, ma tu esattamente quando hai sviluppato?
– Ciccia, ma che ne so!
– Mamma, in classe mia hanno gli ormoni G, S e pure L.
– Ah, che bellezza.

La curiosità non si placa mai.
Papà, ma gli ormoni quanto sono grandi? Esattamente, quante gambe hanno?

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3 risposte a Perché chiamarli -oni?

  1. LaVostraProf ha detto:

    Non so, mi è venuto in mente il disegno del post precedente :-)))))

  2. ziacris ha detto:

    ti dirò, a me la saga dei vampiri è piaciuta, non sono libri che rileggerei, ma per passare un paio digiorni vanno più che bene

  3. LGO ha detto:

    @laNostraProf: la grande è tutta un ormone, la piccola per fortuna è ancora piccola 😉

    @ZiaCris: Sì, certo, per un paio di giorni va benissimo. E’ che ieri sono passata in una libreria e per la prima volta ho avuto un po’ di nausea a vedere quante schifezze vengono pubblicate…accanto a libri bellissimi.

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