AAA

Non è plurindagato, non colleziona minorenni, non sbraita che sono tutti fannulloni mentre cazzeggia con le costruzioni. E’ molto pulito, si fa perfino la doccia da solo, si infila i calzini senza protestare e non rompe le misure lampo.
E’ educato il giusto, a parte qualche rumore eccessivo con le minestre, sa usare il mouse e scrive il suo nome con i più comuni software di videoscrittura, è cordiale e molto affettuoso.
Se lo chiami gentilmente, non risponde.
Se usi un tono moderatamente autoritario, ti si avvicina molliccio chiedendo
–    Mi devi dare un altro bacio, eh?
In virtù della bassezza, non ingombra. Inoltre, è utilissimo nella produzione e riproduzione di rumori di ogni sorta: è in grado di imitare alla perfezione ogni tipo di motore a scoppio e non, compresi quelli dei razzi iperspaziali, che come è noto non producono alcun suono.
Ma può perfino cantare, anche se il suo repertorio per ora è limitato a volevo un gatto nero, bella ciao, yellow submarine, la pantera rosa, e pasticcini!
Il nano domestico manifesta tutte le sue potenzialità come sveglia vivente, a patto di riuscire a impostarlo sulle sette di mattina e non sulle due di notte, e una volta ottenuto lo scopo si trasforma quasi istantaneamente in uno scaldino superavvolgente, in grado di avvoltolarsi aderendo alla perfezione al corpo dell’adulto che ha svegliato, in genere la madre, ma anche no.
Sa fare molte cacche al giorno, variando forma, consistenza e colore, e impiegando al massimo un diciannovesimo di nanosecondo l’una.
Unico difetto di fabbricazione: durante il fine settimana chiama la mamma a incubo, anche settanta volte al minuto.
E passi mentre la mamma fa i letti o ammonticchia con pazienza certosina le briciole di biscotto abbandonate dopo la colazione, e lui la chiama per farsi prendere la scatola della pista del treno, per sapere dove è finito il pupazzetto di batman, per chiedere se si può mettere i calzini antiscivolo, per farsi portare un bastone lungo tre metri per recuperare la matita da dietro l’armadio.
Però lui continua a chiamarla a ripetizione anche quando lei si è accertata che abbia i giochi, sia opportunamente vestito, abbia mangiato e bevuto e fatto pipì, e gli ha promesso una passeggiata lunghissima in cambio di mezz’ora di verifiche corrette.
Sono perciò costretta a liberarmene.
Nano offresi.

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13 risposte a AAA

  1. Thumper ha detto:

    Figli e grulli
    chi li ha fatti
    se li trastulli

  2. utente anonimo ha detto:

    Ecco…come dire, ho già dato….
    marilde

  3. RobertoilGrigio ha detto:

    E dopo essertene liberata, come farai? Chi riscalderà i tuoi risvegli, chi terrà desta la tua attenzione, a chi darai baci autoritari? Dammi ascolto, tienilo 

  4. utente anonimo ha detto:

    accetto l’offerta ma solo se tu accetti uno scambio equo con il mio

    floriana

  5. Diamanteviola ha detto:

    Perchè no? Ho la casa un po’ umida e uno scaldino mi farebbe comodo…tanto alle chiamate continue sono abituata e non le sento neanche più!
    Ciao!

  6. eliag ha detto:

    Ma che bella questa tua peana per il nano!!!

    Io comunque, cito Marilde, già dato. No thanks. Poi finisce che vuol fare il barman ed io vado ai matti ;-)))

    (va là, va là, goditelo!! cresce anche troppo in fretta, e quando farà il barman ti mancherà ;-))) )

    /graz

  7. lilavati ha detto:

    anch’io ho già dato, quindi se vuoi al massimo accetto uno scambio con il mio ex nano che ora è alto un metro e ottantacinque, non fa più tutti i rumori dei motori perché li fa fare al computer, non viene più nel lettone con me, in compenso quando può dorme fino a mezzogiorno, ora chiama mamma solo quando non trova i calzini e lo devo ricattare o convincere con trattative estenuanti per farmi dare un bacetto… lo vuoi?

  8. LaVostraProf ha detto:

    Fino alle cacche avrei anche potuto farci un pensierino.
    Sulla settanta chiamate al minuto mi fermo e rinuncio.
    No, grazie, ti auguro comunque tanta felicità :-)))

  9. valengel ha detto:

    da una prima analisi sembrerebbe che il nano sia nella fase edipica… povera te! una piccola cozza attaccata al suo scoglio!
    beh, io lo prenderei volentieri… ho sempre desiderato un fratellino!

  10. utente anonimo ha detto:

    Io una volta dissi al mio che forse il giorno che lo concepimmo avremmo fatto meglio ad andare a fare una gita al mare. Lo dissi per scherzo, ma credo che non l’abbia presa troppo bene.
    Ma sono momenti legittimi.
    La cosa peggiore sono i genitori perfetti, quelli che non sclerano mai.
    Giorgio

  11. lerinni ha detto:

    dev’essere uscito dalla stessa fabbrica del mio… a parte l’orario (il mio fa le 4.30 del mattino), è tutto uguale, iperproduzione fecale compresa!

  12. ziacris ha detto:

    No., grazie……ho già dato e sto dando ancora

  13. LGO ha detto:

    @Thumper: no, dico, ti sembra carino sghignazzare così alle mie spalle??

    @Marilde: cara 😉 

    @Grigio: e un po’ di beata solitudine? Magari trovo chi si prende anche le due streghette… 😉

    @Floriana (ciao): il tuo com’è??

    @Viola: Ah, se non le senti non vale! Oppure, riesci ad alzarti anche nel sonno?

    @Graz: A volte mi manca già adesso! Mi mancano tutti, quando erano piccoli e sdentati. E’ perché non mi ricordo che fatica che era.

    @NostraProf: Grazie! Vorrà dire che penserò ai tappi per le orecchie, e mi terrò la felicità 😉

    @Valengel: se è nella fase edipica, lo è da quando è nato 😉
    Comunque, grazie per l’offerta 🙂

    @Giorgio: Io allora sono perfettissima, sclero sempre  ;-))

    @Eri: si vede che erano annate special!!

    @ZiaCris: è di compagnia! Due a volte è meglio che uan 😉

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