la trasferta di Babbo Natale

Una decina di giorni fa, quando alla domanda ma quando arriva natale?? ho smesso di rispondere ah, tra un sacco di tempo, e a sorpresa ho lasciato cadere un presto!, un pomeriggio di momentanea assenza della grande, i due nani piccoli si sono velocemente accordati  all’uscita di scuola e mi hanno chiesto di accompagnarli all’Upim.
–    E perché? Che ci dovete fare?
–    Ti prego, mamma, dobbiamo vedere i giochi.

–    Ma  Babbo Natale mica li prende lì, i regali. A lui non piacciono tutte quelle robe lì di bambolotti e paurenger.
–    Mamma, dai, andiamo lo stesso.
E là dentro, arrivati al reparto giocattoli, GG ha tirato fuori un suo quaderno dallo zaino di scuola e si è messa a scrivere
Ma che fai ora?
– Devo prendere appunti, se no non mi ricordo bene cosa chiedere quando devo scrivere la lettera.

Non credevo ai miei occhi.
Intanto, il piccolo O era come impazzito.
–    Mamma, compriamo tutti i gormiti. Anche  il computer, e la macchina col filo, e i transformercz. E ben10. E le pistole, il castello e la ruspa.
–    Scordatelo: Babbo Natale porta al massimo un regalo, e sicuramente non una di queste fesserie commerciali, diseducative, e costose. E anche tu, GG: lo sai che Babbo Natale quei bambolotti lì che frignano non li può proprio vedere. Non credo che te ne porterà uno.
–    Ah, ma io lo voglio.

Ora, anche se sotto l’albero sono elencati in bella calligrafia
uno stereo, un monopattino delle winx e Bebè
e
un computer dei gormiti tutto d’oro, una sega elettrica ma vera, e un nomopattino tutto d’argento
e
uno stereo e una bicicletta nera e rossa (tanto lo so che siete voi, genitori, e babbo natale non esiste)
bisognerà abituarsi rapidamente all’idea che babbo natale, che ovviamente esiste, mentre l’europa è stretta in una morsa di gelo, le previsioni del tempo fanno piangere e la compagnia aerea impone vincoli rigidissimi sui  bagagli, ecco, babbo natale ha messo in valigia solo tre pacchettini a forma di parallelepipedo di qualche centinaio di grammi in tutto.
Insomma, ha fatto ancora una volta di testa sua.

p.s. Partiamo. Buon Natale a tutti!!!!

p.p.s.
LGO – C’è la connessione wireless, potremmo portarci il computer.
A. – Ma scusa, perché dovremmo portare il computer?
LGO – Così. Magari se piove facciamo vedere un cartone ai bambini.
A. – Ma se a casa non vuoi mai! Io lo so, perchè vuoi portare il computer.

LGO – Allora, sei contento di partire?
O – Ma partiamo domani, il giorno dopo di oggi?
LGO – Sì, te lo sto dicendo.
O – E io con chi resto quando tu vai a lavorare?
LGO – Nano, io non vado a lavorare, sono in vacanza.
O – Quindi possiamo stare sempre insieme, tutto il giorno?
LGO – Ma certo!
O – Anche la notte?

Quindi, niente computer. Mi porto solo questo.
Vorrà dire che le prossime puntate natalizie di Calvin le guarderò dopo il 29.

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12 risposte a la trasferta di Babbo Natale

  1. LaVostraProf ha detto:

    Nooooooooooooo!
    Quel ciccione di Babbo Natale non ha portato né le Winx né il Bebé!!
    Passi per il computer dei Gormiti tutto d’oro, ma la bicicletta, eh, no, quella doveva portarla!
    L’ho sempre saputo che quel Ciccione era un’invenzione americana. Una patacca. Bleah.

    (Buon Natale 🙂

  2. tomada ha detto:

    Se avessi meno di 7 anni creerei senza dubbio una Lega Contro I Babbi Natale Educativi.

  3. valengel ha detto:

    Il mio Babbo Natale si ostinava sempre a portarmi quegli educativi Sapientino che io detestavo con tutto il cuore e che mi ostinavo a riporre in un angolo della cameretta senza toccarli… sono ancora nuovi e probabilmente qualcuno è ancora imballato!
    Per fortuna, mi portava anche le mie adorate Barbie!

    Buon Natale!!

  4. benzinagricola ha detto:

    Sì, sì, sempre a spasso eh? E noialtri a casa, al freddo, alla malattia, eccetera. Sigh. Auguri.

  5. lanoisette ha detto:

    certo che hai un marito perfido… più perfido dei Babbi natale educativi.

    buone vacanze!

  6. Diamanteviola ha detto:

    Il malefico ciccione è troppo testardo….
    Buon viaggio e AUGURI!

  7. RobertoilGrigio ha detto:

     A ha fatto benissimo a importi di lasciare a casa la "bestia". Buone vacanze 

  8. mamikazen ha detto:

    Auguriiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!
    We always feel better when we write it… :)***

  9. desian ha detto:

     ti prego LGO, dimmi come si fa a fare solo 3 pacchettini parallelepipidali e non avere per casa pargoli frignanti di delusione: anche da noi Babbo Natale, che ovviamente esiste, limita MOLTISSIMO quel che è scritto nelle lettere ma… alla fine… ci troviamo sempre con troppa inutile costosa diseducativa non-durevole roba…
    e buonissime vacanze, anche di notte!!! ;-))

  10. utente anonimo ha detto:

    mi piace tantissimo la striscia di calvin e hobbes… e mi domando perché i babbi natale degli altri siano così bravi, e quelli a casa nostra arrivino pure a portare un reggiseno di marca dentro un pacchetto orripilante stile baby chick a una ottenne… (ndr il suddetto reggiseno è volato nella spazzatura prima che i pargoli potessero vederlo… a tutto c’è un limite!)

  11. LGO ha detto:

    @NostraProf: il Ciccione, comunque, il computer dei Gormiti alla fine l’ha portato. L’ha lasciato qui a Roma, e il nano ha già imparato le addizioni. Potenza dei gormiti…
    Buon Natale 🙂

    @Tomada: Ma no, che c’entra 🙂 Io mi accontenterei di una Lega Contro Ciccio Bello, Bebè e le Winx .

    @Valengel: Argh! Il sapientino!! Ecco, fondiamo una lega contro i sapientini 🙂

    @Benzina: eh…se uno vuole morire, si deve impegnare un po’, tu che dici?
    Auguri!!

    @Noisette: perfido. Crudele. La mia anima gemella 🙂

    @Viola: Incorreggibile, il ciccione. Però, superato lo choc delle lettere inutili (bè, sì, insomma, non proprio) a me sembra che il ciccione sia apprezzato 🙂

    @Grigio: Solidarietà maschile. Pfui :-))

    @Mamika: Auguri :-))

    @Desian: basta lasciare lì i pacchetti e andare in un’altra stanza finché i pianti non smettono 🙂

    @Oipaz: Noooooo!!! Un reggiseno a otto anni no! Meno male che a volte i babbi natali vengono intercettati.
    La striscia di Calvin è piaciuta tantissimo anche ai bambini. Anche quella in cui Calvin sogna la rivincita contro i bambini buoni :-))

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