pensieri serali di un nano quattrenne

E’ sgusciato via dal letto ed e’ venuto fin qui, mi si è arramipicato in braccio fingendo di volersi addormentare.
Mamma, ma perché bisogna sempre respirare?
– …
– Mamma, ma cosa sono le infermiere?
– …
– Mamma, tre e uno fa…trentuno.
– Ma dai! Non ci credo. E quattro e due?
– Aspetta che ci penso.
– Prova.
– Quarantadue!

Per forza che non riesce a dormire…

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6 risposte a pensieri serali di un nano quattrenne

  1. utente anonimo ha detto:

    Fosse figlio mio, sarebbe normale, anch’io più o meno i conti li faccio così quando non uso la calcolatrice, ma da una prof di fisica!!!

    (vuole solo più baci) ciao extramamma

  2. RobertoilGrigio ha detto:

     Non oso pensare come sarà tra qualche anno. La tua deve essere una famiglia faticosa, ma hai delle figlie e un nano splendidi.

  3. lanoisette ha detto:

    ma una bella fiaba no, eh?

  4. LGO ha detto:

    @extramamma: E’ un nano maschio 😉 

    @grigio: magari la più faticosa sono io ;-))

    @noisette: le fiabe fanno parte del rituale serale. Queste arrampicate in genere avvengono dopo che ho dato tutte le buonenotti e salutato tutti.

  5. ziacris ha detto:

    Ma dopo la fase dei "perchè" c’è questa ?

  6. LGO ha detto:

    @ziacris: la fase dei perché non finisce mai 😉
    Una volta preso il via…

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