Il futuro è nel passato

So che non ce la posso fare. Ormai è un incubo.
So che è sempre stato così, e sarà sempre peggio. Si vede, che è sempre peggio.
Rimando all’infinito, pensando che domani avrò tempo di fare questo e quello, sì è vero che oggi non ci sono riuscita, ma domani, vedrai, impegnandomi di più, solo un pochino di più, riuscirò anche a tirar fuori il tempo per (leggere, ridere, studiare, mettere in ordine, cucinare, andare a spasso, scrivere, suonare, disegnare, costruire castelli di carte, soffiarci sopra, comprare un ombrello, arrampicare, contare gli storni, mappare i disegni, camminare sulle punte e non cadere).
Nel frattempo, ho pdeciso pdi parlare pcome Pluigi Psalomone Pcalibano Psallustio Psemiramide.
Pcosì pmagari priesco a ptrovare il pgonnellino pnero, pci pmetto pdentro ptutto pquesto pcasino e pfaccio pfinta pdi pvivere una pvita pmigliore.

 

Almeno, psenza porcherie ptutto intorno.
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7 risposte a Il futuro è nel passato

  1. lilavati ha detto:

    va bene, ma non metterti a mangiare la naftalina…
    senti, ma non è che queste paturnie te le ho fatte venire io con i miei discorsi da vecchia babbiona, vero?

  2. LaVostraProf ha detto:

    Mioddio, ‘ste paturnie sono contagiose (soprattutto quando trovano un terreno adatto (*)

    (*) come lo sai che devo comprare -almeno- un ombrello?)

  3. lilavati ha detto:

    la provenienza è frivola, ma ho appena finito di guardare kung fu panda con mio figlio piccolo (sì, il quindicenne che pesa 90 chili per un metro e ottantacinque…) e questa frase mi ha fatto pensare alle tue (e mie) paturnie:

    ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono, per questo si chiama presente


    bacio

    P.S. tra parentesi il film è davvero commovente…

  4. LGO ha detto:

    @laNostraProf: bè, lo so e basta 😉 Sono (un po’) prof anche io  ;-))

    @lucia: le paturnie…non saprei vivere senza. In genere tengo bene dentro, ma a volte me ne scappa qualcuna dalle orecchie. Però ascoltare gli altri (mi) fa sembre bene 😉

  5. lilavati ha detto:

    non tenerle dentro. è come coprire una ferita senza mettere il disinfettante. dopo un po’ fa infezione.
    butta fuori quello che ti pesa, diventerà un problema anche nostro e sarà meno pesante… gli amici di matita ci sono anche per questo, no?
    bacio

  6. LGO ha detto:

    Grazie :-))
    (una, l’ho appena buttata fuori. ma è solo l’inizio. però ce ne sono alcune che non vanno bene neanche qui)

  7. lilavati ha detto:

    qui va bene tutto! le nostre orecchie e i nostri cuori sono compassionevoli quanto basta….

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