punzecchiature

– Ah, ecco, piccolo O, ecco che finalmente è arrivata anche la tua mamma.
Tutti i pomeriggi da sei anni la maestra dei nani mi accoglie sorridendo.
– Ah, senti, LGO, il bambino mi ha detto che non vi ha potuto recitare la poesia.
– Come? E perché non l’ha potuta recitare?
– Dice che voi non gli prestate mai attenzione. Vero, piccolo O?
Il nano scatta sull’attenti e annuisce.
Io ormai ci ho fatto l’abitudine, ogni volta mi innervosisco di meno.
Ma a cena abbiamo accontentato la maestra, e il nano ha recitato, per la terza volta, la poesia dei diritti

…ho diritto…
a leggere e scrivere e far di conto…
a vivere la mia infanzia senza essere sfruttato…
sono una piccola vita…

ma sono sicura che stava pensando ancora all’uomo ragno.

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9 risposte a punzecchiature

  1. solita ha detto:

    sbaglio o è stronza che cade sta maestra?

  2. utente anonimo ha detto:

    Le maestre, povere, a volte prendono un po’troppo alla lettera quello che gli raccontano i bambini, che come tutti sono di parte, la loro.

    Sbaglio o O. come piccolo ha un pochino la sindrome da "Sono l’ottavo di sette fratelli"?

  3. RobertoilGrigio ha detto:

    Ma ti decidi finalmente a rispettare i diritti del piccolo O? Madre insensibile e con i tappi nelle orecchie, interessata solo al collider di Ginevra. 

  4. LGO ha detto:

    @my: 🙂 (non avevo mai sentito l’espressione stronza che cade 😉 )

    @?: no, poraccio, casomai ha la sindrome sono il più piccolo e quindi il più coccolato del mondo 😉

    @grigio: ai nani le storie di particelle veramente  piacciono un sacco 😉

  5. benzinagricola ha detto:

    Io non so eh. Però ricordo le poesie da studiare a memoria e ancora oggi mi viene il mal di testa.

  6. LaVostraProf ha detto:

    E finalmente sei andata a prenderlo, che ci voleva!

  7. lanoisette ha detto:

    ma le poesie non dovrebbero essere dette alle maestre? la mamma te la prova e tu la ripeti in classe, no? dici che sono troppo vecchio stampo?

  8. LGO ha detto:

    Sì sì, vecchio stampo!
    La poesia si impara a scuola, di nascosto dai genitori, e poi si prova anche con la mamma, ma di nascosto dalla maestra, perché se la maestra sa che la mamma sa, e allora non c’è più la sorpresa, siamo tutti rovinati.

  9. utente anonimo ha detto:

    Oh, Sono l’ottavo di sette fratelli

    La so.
    Tutta.
    La posso cantare? 

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