Ma va?

E dopo mesi che i giornali e la tv ci sfrantumano le balle con l’influenza che sta per arrivare, oddio oddio la pandemia, e oddio oddio il virus mortale, e oddio oddio la fine del mondo, alla fine l’influenza arriva.
Strafregandosene dei consigli della Mary* – e anche di Topo Gigio.
Strafregandosene di stare lì a controllare se ti sei lavato le mani col sapone contando fino a venti, perché tu cretino, dopo, hai toccato la maniglia che avevi toccato anche prima, ricretino, appiccicandoci sopra tutte le zozzerie: e perché non hai lavato anche la maniglia, contando fino a venti, eh?
Strafregandosene delle tabelle di marcia dei ministeri e delle case farmaceutiche, che i vaccini li volevano preparare per gennaio, a settembre magari, che so, solo i dipendenti telecom milanesi, eh!
E quella che fa? Arriva. A ottobre. A Napoli.
Sarà arrivata anche altrove, ma a sentire le notizie sembra che sia solo lì.
E allora riparte la giostra.
Oddio oddio, è arrivata.
Oddio oddio, qualcuno muore.
Oddio oddio, la gente si spaventa e intasa i pronti soccorsi e gli ambulatori dei medici di famiglia.
Ma va?
Dopo mesi di panico in pillole, cosa ci si aspettava?

Per la cronaca.
L ha avuto un giorno di febbre. Poi è stata la volta del nano, anche lui solo un giorno (sì, certo, non lo stesso, perché noi lavoriamo e ad aver i figli malati lo stesso giorno non c’è sugo).
Alla fine, è stata la volta della gialla, tre giorni di febbre, mal di testa, di panza.
Totale: 5 supposte di antipiretico.

Io ho mal di gola da due giorni.
Le mie classi, a scuola, sono dimezzate.
Le mie colleghe si fanno prescrivere robe omeopatiche per rafforzare le difese immunitarie (:-))) )

La maestra del nano assale un papà dottore che fa la fila per riprendere il bambino all’uscita di scuola, perché la classe è decimata:
Dottore, ma è l’influenza A?
– Non so, ma che differenza fa? Tanto i sintomi sono sempre quelli..
.
La maestra è delusissima. Poi fa  l’ultimo tentativo:
Sarà mica il caso di fare almeno un tampone? Così, per togliersi il dubbio…

Ecco, ci mancava solo il business dei tamponi.

p.s. sul sito della Stampa, c’è il solito sondaggio farlocco:  L’epidemia si diffonde, ritenete utile il vaccino?
Ma perché cavolo lo chiedete a noi?

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13 risposte a Ma va?

  1. utente anonimo ha detto:

    Ti spiacerebbe spiegarlo anche a Renatino che ci vuole nuovamente espandere le fasce orarie per punirici del fatto che in questa stagione c’è l’influenza e noi che siamo sì dipendenti della funzione pubblica ma umani ci ammaliamo come e forse di più, visto che stiamo col pubblico, degli altri?

  2. LGO ha detto:

    Dubito che renatino usi le orecchi per sentire gli altri.
    Dubito anche che tra le orecchie abbia qualsivoglia organo funzionante.

  3. lilavati ha detto:

    a renatino la testa serve solo a tenere staccate le orecchie…
    e quello che gli entra da un orecchio gli esce dall’altro perché nel tragitto non trova nulla su cui fermarsi.
    ciò detto, gli unici che vanno bene con l’influenza sono quelli che vendono disinfettante per le mani, mascherine, antiinfluenzali e vaccini. noi, se ci ammaleremo (di A, B o C) l’avremo comunque in quel posto perché il renatino di cui sopra ci trattiene lo stipendio.
    e se fossi una donna incinta non mi vaccinerei neanche a morire…

  4. LaVostraProf ha detto:

    Domani scateno il panico in classe. Dopo aver visto viaggiare sui banchi decine di gel pseudo-disinfettanti, domani si fa la prova di comprensione del testo su un articolo di Altroconsumo dal titolo: "Non serve il gel, basta il sapone."

  5. Diamanteviola ha detto:

    Mah! Intanto ho la classe dimezzata anch’io…e una "probabile" suina in classe!

  6. RobertoilGrigio ha detto:

     NB – Ti ricordi il video di Mastroianni che avevo postato sul mio blog? Bene, Youtube lo ha rimosso. Quindi, o censura o disinformazione … non ci resta altro.

  7. benzinagricola ha detto:

    Premesso che ammé oggi mi duole un pochino il fegato e quindi penso che morirò, due rapide considerazioni:

    1. Quando ci si lava le mani nei bagni pubblici la porta la si deve aprire toccandola in alto sul bordo, come faccio io: se non altro perché è statisticamente provato che il 90% dei maschietti dopo aver fatto pipì non si lavano le mani.

    2. A me fanno ridere i tiggì: arriva l’influenza! L’influenza uccide! L’influenza killer! Allarme influenza! E alla fine del servizio ti dicono che non bisogna allarmarsi.

  8. utente anonimo ha detto:

    l’informazione su questa influenza fa ridere. all’estero hanno fatto vaccibare tutti perchè alcuni governi hanno ineterssi diretto con la novartis, da noi costa troppo.
    alla fine è un’influenza, con qualche rischio in più
    servono le arance, un moderato riposo, sapone (anche a me fanno ridere sti gel) e tanto tantsissimo fatalismo,

  9. cautelosa ha detto:

    Io sono fatalista e non ci penso.
    Il mio medico ha detto che non crede al vaccino e non pensa neppure lontanamente a farselo iniettare e poiché ho fiducia in lui… starò tranquilla.
    Vedremo…  

  10. utente anonimo ha detto:

    La pediatra 50enne di mio figlio ha detto che lei i suoi nipoti non li vaccina e altrettanto hanno detto 4 miei amici medici che non si conoscono tra loro.
    Per informazione.
    Giorgio.

  11. lanoisette ha detto:

    e allora perché io sono sempre sanaaa???

  12. utente anonimo ha detto:

    classi decimate anche a scuola dei miei, dove insegno molto meno… sarà perché insegno in provincia, e in provincia arriva tutto dopo: i film, le mode, i movimenti studenteschi… le influenze.

    mia figlia perché sono sei giorni che ha la febbre e la tosse, e sinceramente A, B o C ci saremmo pure scocciati.

    e il pediatra è stremato.

    a dire il vero un ricostituente lo darei soprattutto a lui 🙂

  13. emilystar ha detto:

    l’anno scorso 8 mila morti x l’influenza, questa pare che ne farà ancora meno. è vergognoso il business dietro questa faccenda.
    noi come al solito andiamo di oscillococcinum e spremute d’arancia!

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