Il virus lampo continua a colpire

No, perché, diciamolo, questa giornata è cominciata un po’ così. Di merda.
A mezzanotteedodici mi mancavano ancora cinque compiti da correggere, solo quelli della quinta, però, che poi ho gli altri sessanta delle due terze che mi aspettano stasera.
A mezzanotteetredici il nano si è messo a urlare, l’ho estratto dalla cuccia che sembrava un merluzzo bollito, a parte il color aragosta, ed il termometro mi è quasi esploso in mano. L’ho zittito, tachipirinato sul lettone (nel frattempo, lui continuava a urlare e suo padre non dava segni di vita), coccolato il giusto, e abbandonato al suo destino, tornando a correggere i capolavori al gelo.
Alle sei è suonata la sveglia dell’amato, ho provato a interpellarlo sul da farsi (domanda: che faccio? Posso chiedere alla santa nonna se stamattina si tiene il nano, ma come fa anche ad accompagnare a scuola le fanciulle più grandi? Dici che può lasciare il nano a casa da solo? Altrimenti se lo deve portare in giro febbricitante. Risposta: chbinzzsovnesohudevokjygsynelavorare. Ciao.),  e sono andata tristemente a fare colazione.
Alle sette il nano ha ricominciato a urlare, prima perché non voleva andare a scuola, e poi perché non voleva che ci andassi io. E urlante l’ho lasciato tra le braccia della santa nonna mezz’ora dopo. La malmostosa intanto vagava per casa col muso lungo.
Ho scritto in rosso due cinque, un sette, un otto, ventidue quattro e un tre, e sono uscita.

Ora resta la seconda metà della giornata.
Però il nano non ha più la febbre e A è tornato a casa.
E un ragazzino della terza che ho incrociato nel corridoio a ricreazione mi ha fatto l’occhiolino.

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10 risposte a Il virus lampo continua a colpire

  1. mammamanga ha detto:

    domani è un altro giorno…e speriamo migliore 🙂

  2. pontitibetani ha detto:

     il virus dell’occhilino si intende.
    perchè solo i maschi lavorano?
    mah

  3. benzinagricola ha detto:

    Uh, uh: pure io la mattina, qualunque cosa mi si domandi, tendo a rispondere che chbinzzsovnesohudevokjygsynelavorare. Almeno sino alle ore nove, nove e trenta. Poi mi riprendo.

  4. utente anonimo ha detto:

    Santi occhiolini. A me a volte una faccetta buffa ribalta la giornata.

    Menomale che questi adolescenti che noi riempiamo di quattro hanno questa insostenibile, adorabile leggerezza.

    Castagna

  5. RobertoilGrigio ha detto:

     Vuoi mettere l’occhiolino di un sedicenne?

  6. utente anonimo ha detto:

    Ma porca miseria. Meno male che ci sono le sante nonne, perché contare sui santi padri, tutti quanti, a volte si fa fatica. Poveri anche loro.

    Auguri al pupo,
    Mammamsterdam

  7. LaVostraProf ha detto:

    Ventidue quattro e un occhiolino, direi che alla fine è stata una bella giornata.

  8. lilavati ha detto:

    ma tuo marito è prodotto coi sottotitoli?

  9. mamikazen ha detto:

    Ventidue quattro?
    Fai undici otto, la prossima volta, vedrai gli occhiolini! 😉

  10. lerinni ha detto:

    povero nanetto… anche da noi è passato quel virus e ho dovuto chiedere al moroso della vicina se gli dava un occhio finchè uscivo a portare il Gatto a scuola 😦

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