La teoria di Terry

"So bene che è un luogo comune dire che i film sono come i sogni: una forma dell’inconscio collettivo," attaccò Terry, "ma riflettevo che mai nessuno ha portato alle estreme conseguenze quest’idea…
Quando un film si perde, quando non viene mai proiettato in pubblico, quando tutte le copie scompaiono e non esiste anima viva che l’abbia visto, quello è il più bel genere di sogno in assoluto. Perché è il tipo di sogno che avrebbe potuto essere, proprio lui, il migliore che hai avuto in tutta la tua vita, solo che ti scivola via dalla mente nell’attimo spesso del risveglio, e pochi secondi dopo non ricordi più nulla".*
Le copie dei film perduti scompaiono, ma sono state carne e sangue (vabbè, non lo so bene cosa sono state) e poi sono finite su un nastro, in un armadio, sotto chili di polvere.
Ma i miei sogni perduti? Che fine hanno fatto tutti i miei sogni? Chi me li può restituire? Dov’è l’armadio pieno di polvere in cui sono sepolti i ricordi delle mie altre vite?
Secondo me la notte tutte quelle manine nane me li strappano via e li impastano con moccio e bave.
Finiscono sotto al letto, spiaccicati dentro un giornalino, incrostati su un trenino di legno, scivolano via dal cappuccio di un pennarello secco.
E poi io li butto via.

*J.Coe "La casa del sonno"

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8 risposte a La teoria di Terry

  1. LaVostraProf ha detto:

    Ma La casa del sonno non è un libro meraviglioso? Un po’ un sogno anch’esso 🙂

  2. utente anonimo ha detto:

    per il libro … me lo segno???

    magari i tuoi sogni, invece si animano di vita propria, una volta gettati ed escono dai cassonetti, si infilano sotto le porte delle case, e poi sotto i cuscini e vengono sognati da qualcun’altro… e rubati da altre manine nane, impastati di bave e cacciati sotto altri letti….
    magari ogni tanto si fermano e si fanno ricordare.

    ma non so….

    monica pontitibetani sloggata

  3. LGO ha detto:

    @Prof: non l’ho ancora finito…
    e
    @Monica: …ma per ora promette bene 🙂

  4. benzinagricola ha detto:

    Ma non lo so: io i nani non li ho, però ultimamente mi sento un po’ così pure io.

  5. lanoisette ha detto:

    oh, che libro meraviglioso, sì.
    e secondo me se li metti in candeggina, vengon bene anche i sogni perduti.

  6. Diamanteviola ha detto:

    I sogni sembrano perduti, ma vedrai che troveranno il modo di tornare. Un’ immagine, una frase, un altro sogno…e uno alla volta RITORNERANNO!
    Ciao!

  7. utente anonimo ha detto:

    Leggerti è sempre un piacere.
    Riesci a fare poesia anche con il moccolo dei nani. Non ci sono tanti esempi in letteratura.
    Quanto ai sogni, non ti preoccupare: non vanno mai perduti. Mai.
    Giorgio

  8. RobertoilGrigio ha detto:

     Esiste sempre e in ogni luogo un Kofs che divora i sogni e li archivia su Mnemonia. Poi basta saperli ritrovare ("Elianto", Stefano Benni) :-))

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