19481 storie

Un paio di giorni fa Piattini ha scritto un lungo post  sulla lettura con i bambini. Io aspetto il seguito, ché qui siamo sempre affamati di letture e consigli.

Con qualche senso di colpa, io ormai la fase delle letture con i bambini l’ho quasi superata, un po’ perché sono una madre degenere che dopo la cena e le docce serali scappa dai nani per ingobbire davanti al computer, un po’ perché i bambini hanno trovato ormai la loro strada.

Il nano legge roba ordinaria da nani: Barbapapà, qualche Pimpa, Topolino, l’intramontabile Scarry (il lombrico Zigo Zago, vogliamo parlarne?)

zigozago_2

Non disdegna però letture decisamente più impegnate, tipo l’Uomo Ragno o Diabolik.
Ed ha una sua riserva di volumi segreti a casa della nonna M, instancabile narratrice di storie, da Gordon Pym a Lazarillo de Tormes a  passando per un certo Tommy gatto marinaio.

La figlia di mezzo, la gialla G, non ha nessuna intenzione di disintossicarsi dalle fiabe sonore. Conosce a memoria tutta la vecchia serie dei fratelli Fabbri editori (quelle che cominciano con A mille ce n’èèèèèèè), ma anche parecchie della nuova edizione, quelle in volume singolo con cd allegato.
Conosce a memoria vuol dire che ripete con tutte le virgole e le voci e le parole sconosciute e le canzoni.
A incubo.

La figlia grande ormai è oltre. Appena si vede passare un libro sotto il naso, lo afferra e comincia a leggerlo. Fosse per lei, leggerebbe mentre fa colazione, per la strada, mentre si lava i denti. Le piace quasi tutto, a cominciare da Harry Potter, il primo amore, passando per i classici tipo Il cucciolo o Il giardino segreto, i gialli per ragazzi, quelli con Nancy Drew, La bambinaia francese, la Storia infinita, la Fattoria degli animali…In questi  giorni protesta perchè vuole l’Iliade e l’Odissea, ma le ho ridato in pasto solo la Storia delle Storie del Mondo di Laura Orvieto. Non parliamo dei fumetti. Anche i Miti di Chtulu illustrati da Breccia, per lei, sono fumetti.
Sì, vabbè, tecnicamente lo sono, credo.

E poi, tutto si mescola.
Il nano ascolta le fiabe sonore. La grande legge la sera  Agura Trat o le avventure di Lupo Uragano ai fratelli. G recita Prosciutto e Uova verdi.

E tutti insieme giocano con la piccola officina delle storie.
A G era piaciuto talmente tanto che l’anno scorso, in prima elementare, ne avevamo comprato anche una copia da tenere in classe. Più che un libro, è un esercizio di calcolo combinatorio: ogni pagina è divisa in quattro parti, che si possono girare indipendentemente l’una dall’altra creando frasi sorprendenti, divertenti, ridicole, curiose, assurde.

L’incipit per storie sempre diverse.

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12 risposte a 19481 storie

  1. LaVostraProf ha detto:

    Grande, questo lo faccio per Bacon (che tanto non sa leggere, quindi un cowboy nel fango che annaffia un barboncino rosa va benissimo 🙂

  2. marcocampione ha detto:

    capiti a fagiulo (mele, fagioli…): le fiabe sonore di fabbri vecchia edizione, secondo te riesco a trovarle da qualche parte?

  3. RobertoilGrigio ha detto:

    Sulla luna uno squalo annaffia un barboncino rosa … ecco le origini della filosofia di O :-))

  4. lerinni ha detto:

    la storia delle storie del mondo! lo stiamo leggendo noi, la sera (il Drago è ancora piccolo per leggerle da sè) ed è lo stesso che mi leggeva la nonna!
    (zigozago è un mito. mi ha accompagnato da piccola e gira ancora per casa!)

  5. Diamanteviola ha detto:

    Le fiabe sonore sono il massimo!! Io le ho proposte sia a casa che a scuola, sempre con grande successo…
    Ciao!!

  6. Naoh ha detto:

    Storia delle Storie del Mondo??? L’ho letto un milione di volte!! Non alla nana, proprio io, ai mie tempi nani. Che ricordo!
    L’officina è bellissima, la cercherò. Perché nonostante Rodari, "Grammatica della fantasia" (stupendo: procurarselo!!) non ho proprio fantasia…..

  7. lanoisette ha detto:

    Queneau insegna… 🙂

  8. Marsilly ha detto:

     L ha tutto il mio appoggio.
    Anche se penso che leggere mentre ci si lava i denti sarebbe leggermente difficile. Per la colazione però ok.

  9. LGO ha detto:

    @laNostraProf: ha avuto successo in tutta la classe, e poi da rifare in effetti è facilissimo 🙂

    @Champ: alcuni anni fa le vendevano in edicola. Poi, per un periodo, si potevano trovare in rete (sul sito dell’Unione Ciechi di Verona), ma adesso ho cercato e non ci sono più. Ma magari si possono trovare altrove…

    @Grigio: potresti mettere in dubbio la presenza di squali sulla luna? 🙂

    @Erinni: io avevo un librone di Scarry (Agenzia Investigativa Fiuto e Sbircia) e anche quello ancora gira per casa 🙂

    @Viola: oltretutto sono recitate benissimo. Intramontabili!!

    @NaOH: Veramente, Storia delle storie del mondo era di mia madre 🙂
    Nel senso che lo leggeva lei, da piccola. Ora ce ne sono delle riedizioni, ma anche quello è davvero un gran libro.

    @Noisette: oh, yes 🙂

    @Marsilly: io ci riesco benissimo, a leggere mentre mi lavo i denti. Ma non lo dire a nessuno, ne va della mia autorità materna 😉

  10. TuttoDoppio ha detto:

    La piccola officina delle storie è stupendo!
    Lo voglio, lo prendo!
    (Passo di qui per la prima volta, ciao!)

    Arianna

  11. utente anonimo ha detto:

    Oltre che interessante e condivisibile e, in parte già condiviso, è un post molto fico! complimenti anche per gli effetti grafici!!!!
    ciao extramamma

  12. LGO ha detto:

    @Arianna: ciao 🙂   Se lo trovi, vale la pena: ma come suggerisce la NostraProf è facile farsene da soli una copia casalinga, e magari quando i bambini cominciano a scrivere ci si divertono anche di più 🙂

    @Extram: ho trovato questo sito dove ti puoi fare un’animazioncina con le foto: può essere sempre utile in futuro 🙂

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