se (vent)otto ore

Bè, ecco, caro blog, vorrei…ma davvero non so come fare.
Un po’ è la scuola nuova, che per quanto stia scoprendo che a) se l’ultimo anno di liceo ho fatto tutti gli esercizi del libro di matematica, dal primo all’ultimo, un motivo ci doveva pur essere e che b) insegnare matematica&fisica insieme può essere una tragedia -soprattutto se la fisica non la sai 😉 – ma se la fisica un po’ la sai è proprio una ficata..insomma, per quanto etc.etc., è sempre una scuola nuova, e di lavoro da fare ce n’è parecchio.
Poi, non so come, quest’anno l’organizzazione familiare sta andando a rotoli. Per dire: L si è stufata di andare in piscina, e vuole  imparare a fare la ruota come i pavoni e le capriole come le scimmie. Così, dopo due anni di piscina collettiva, io e i nani tutti in vasca alla stessa ora, e in due pomeriggi lo sport è bello che andato, dobbiamo pensare pure a questo. D’altra parte, dopo sei anni di nuoto e tutti i brevetti, che altro c’era da fare? 
Poi ci sarebbe la musica, e per fortuna le sorelle ancora sono nello stesso gruppo, anche se G non si capisce cosa vuol fare, ma c’è ‘sta storia che lei ha l’orecchio assoluto, e sarebbe un peccato non farle coltivare i talenti etc.etc.
Però, ora anche il nano vuole fare musica, anzi in due lezioni ha già imparato tre note :-), e così bisogna tirar fuori un altro giorno per lui (ma ce lo porta il babbo, a dire il vero).
Ah, c’è anche il corso di inglese, che, si sa, l’inglese è fondamentale. Bene, si fa il sabato, una la mattina e una nel primo pomeriggio, per non farci mancare niente.
Fanno sei giorni a settimana.
Caro blog, mettici anche che mi hanno fatto uno splendido orario definitivo con cinque ore di buco, e manco un posto per sedersi e lavoricchiare a scuola nel frattempo.
Mettici, nei prossimi sette giorni:  il compleanno della nonna, la manifestazione, gli amici, i consigli di classe, il convegno di tre giorni 9-18,  le riunioni di dipartimento, la puntatina alla vecchia scuola a consegnare alla ex-classe i premi del concorso dell’anno passato.
Tanto, caro blog, lo so che non ti impietosisci. Se no qualche giornatina di settantadue ore me la regaleresti.
Vabbè, cuore di pietra, vado a correggere qualche altra verifica, mi sa che è meglio.

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3 risposte a se (vent)otto ore

  1. LaVostraProf ha detto:

    Perciò, devo ringraziare il cielo di non avere mai avuto figli che premessero per la piscina, lo sport e compagnia bella? Devo ringraziare il cielo di essere stata una mamma degenere che ha sempre fatto finta di niente e non li ha mai spinti a fare questo e quello?
    Mah… Ci devo pensare…
    Mi fai sentire in colpa 😛
    Meglio che vada a fare un sonnellino, nella giornata di settantadue ore ci sta, no?

  2. RobertoilGrigio ha detto:

    Come fate? Vi ammiro molto, ma come fate a fare stare tutto in una giornata? Non ho avuto figli, ma ho una nipote in attesa del terzo frugoletto e le ho chiesto: come farai? Mi ha sorriso …

  3. LGO ha detto:

    @Prof, io non so che fare, se è meglio così oppure aspettare che siano autonomi…

    @Grigio: basta dormire di meno 😉

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