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Non è che vada tutto bene, questo no.
Per esempio, in laboratorio ci sono una vipera, un pipistrello gigante – che sembra proprio un pollo, poveretto lui -,  un gattuccio e una rana giallastra. Il gattuccio era di un collega che aveva una pescheria, mi raccontano. E no, non se ne vanno in giro a strisciare e nuotare e gracidare e  svolazzare in giro. Sono rinchiusi in certi bei barattoli pieni di alcool, e lì mostrano il peggio di sé.
Però insomma, quello dovrebbe essere il laboratorio di fisica, e io che cosa diavolo me ne faccio di un gattuccio sotto spirito? Perché poi una cavolo di asta metrica non c’è, e nemmeno un metro a nastro, se è per questo. C’è un cronometro solo. E manco una resistenza piccola piccola per montare un circuitino, Però vabbè, ci arrangeremo.
Per esempio, la scuola  per il momento va avanti da sola. Niente collaboratori in giro. Le segreterie sbarrate. La presidenza deserta. E’ l’effetto dell’accorpamento, bellezza. I pochi collaboratori scolastici sopravvissuti alla scure dei tagli sono dirottati all’alba verso il liceo artistico, dove pieni di giubilo si dedicano alle pulizie dei laboratori (roba tipo pittura e scultura: non vedo l’ora di metterci il naso, ma immagino che dopo una giornata di scuola siano ridotti peggio della camera dei nani dopo un pomeriggio di pioggia). Noi, i reietti dello scientifico, ci puliamo da soli.
Però.
Entro in classe e mi seguono. Quelli che arrivano in ritardo biascicano Scusi prof. Stanno seduti e fingono interesse. Prendono appunti e ogni tanto qualcuno sorride. Hanno fatto gli esercizi a casa, il pomeriggio del giorno uno. Vengono alla lavagna senza lanciare il gesso fuori dalla finestra. Si preoccupano di comprare libri e quaderni. Finora non ho visto coltelli, tentativi di omicidio, chiappe che spuntano da pantaloni a vita bassa troppo bassa,  piedi sui banchi, panini sbriciolati su fogli di carta unti. Certo, J si è tolto le scarpe da ginnastica e le ha infilate nello zaino così, nude e crude, sopra il quaderno. Ma nessuno è perfetto.
E quando è suonata la campanella le ragazze di quinta sono venute tutte intorno alla cattedra, a dirmi prof, è tutta bianca di gesso anche dietro, e prof, abbiamo avuto vita dura, sia comprensiva, e poi prof perché il suo libro è bianco e il mio è giallo, e prof, allora ci vediamo domani.
E si vedeva che stavano solo cincischiando.
Come mi siete mancate, ragazze.

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13 risposte a altre novità

  1. utente anonimo ha detto:

    e che è questo, il paradiso?

    oipaz che quest’anno pur di non avere la cattedra intera al professionale ha scelto spontaneamente una cattedra spezzata a 20 ore…

  2. Mammamsterdam ha detto:

    Eeeh, io per le materie beta nulla da fare, però che bello aver fatto lo scientifico. Nessuno ha mai capito bene cosa ci facessi, ma un bellissimo ambientino.

  3. lerinni ha detto:

    ben tornata a scuola! 🙂

  4. lilavati ha detto:

    anch’io voglio venire allo scientifico!!!! ti porto anche un metro a nastro….

  5. lanoisette ha detto:

    voglio anch’io lo scientifico!!!

  6. LGO ha detto:

    @oipaz: il paradiso no, me c’è una bella differenza :-))

    @LaNostraProf: Buon anno a tutti :-))

    @Mammamsterdam: Io invece l’avevo scelto consapevolmente, ed era un ambiente spaventoso 🙂

    @erinni: a casa…;-)

    @lucia&noisette: avanti, c’è posto per tutte 🙂

  7. RobertoilGrigio ha detto:

    Sembri la prof di mia nipote (quest’anno è in quinta scientifico). Buon lavoro 🙂

  8. pontitibetani ha detto:

    carine vederle cincischiare….
    auguri per un anno piacevole …:-))

  9. emilystar ha detto:

    cento prof come te!!!! pensi che dipenda dal fatto che hai un blog? qui in rete ci sono solo prof che mi piacciono!!!

  10. Diamanteviola ha detto:

    Allora piace anche a te…menomale! Credevo di essere la classica mosca bianca…
    Ciao!!

  11. utente anonimo ha detto:

    sto pensando di adeguarmi allo stile dominante di questo paese: conosci mica qualcuno da corrompere per ottenere un passaggio di cattedra nella 49?
    posso offrire in cambio una rotaia a cuscino d’aria seminuova (tanto nella mia scuola non c’è ITP, manca il cronometro digitale e la rotaia non la usa nessuno…) o una valigietta il piccolo elettromagnetico della paravia (idem come sopra…)

  12. LGO ha detto:

    @grigio: e pensare che i miei, di nipoti, fanno il classico. Buuuuuu 😉

    @monica: carine la prima volta 😉 Basta che non esagerino….

    @Emily: forse dipende dal fatto che non sono la tua prof 😉 (o quella dei tuoi figli…) Sai com’è, l’erba del vicino…. 🙂

    @Viola: mi piace, ma con moderazione, ecco.

    @Oipaz: mi hanno dato l’ultimo passaggio di cattedra disponibile, e dopo otto anni di insegnamento. Un gran culo, diciamocelo, anche se mi manca la mia ex quarta dell’anno scorso, che ora sarebbe la mia quinta 😦
    E mi mancano anche un sacco di altre cose, a dirla tutta.
    Quello che non mi mancano sono certe prime da riformatorio…

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